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Inserti di Animale: Decidi Tu la Prossima Moda




Il mercato delle pellicce fino a pochi anni fa si tovava in piena crisi mondiale, proprio a causa di una presa di coscienza collettiva. Le aziende produttrici di pelli animale furono obbligate a trovare un'alternativa, che fosse sempre alla moda e che gli permettesse di continuare il loro commercio, aiutati anche dall'incauto acquisto da parte dei consumatori.

-Ora, se voi foste senza cuore e coscienza, e voleste aprirvi un'attività commerciale aspirando naturalmente ad un mercato in scala mondiale, cosa fareste?
Dovreste basarvi su due aspetti fondamentali: un basso costo della manodopera e l'utilizzo di una abbondane materia prima quasi regalata.
I cani vengono scuoiati vivi
  L'attività più redditizia sarebbe trasformare la pelle di animali domestici o randagi in buffi e irriconoscibili ornamenti per indumenti da indossare tutti i giorni, come peluches vaporosi che contornano cappucci, borse, stivali.. D'altra parte cosa ci vuole raccogliere 10 cani per una pelliccia, e poi nessuno si accorgerebbe della mancanza.
La vecchia pellicceria che conciava pelli di cuccioli foca, ermellino, puma, coccodrillo e centinaia di altre specie protette, era sempre sotto i riflettori degli animalisti che causavano fastidiose perdite di consensi.
Attuare un cambio di rotta nel campo della pelletteria ha incrementato il giro d'affari, arrivando a fatturare  milioni di euro annui. Guadagnare non è certo un reato, ma quando il business è basato su un'astuta operazione di marketing basata sull'inganno e la buona fede del consumatore, a questo punto non è più corretto.

                                             PRIMA    &      DOPO
                               
                                                                                                                      
In che modo i consumatori sono stati ingannati fino ad ora?

Rispondo con una domanda: chi di voi conosce il gae-wolf, sobaki, e Asian jackal, wildcat, goyangi e katzenfelle?
Credo proprio nessuno! Certo che nessuno lo conosce sono semplicemente i soprannomi che hanno avuto i cani e gatti asiatici fino ad oggi per poter esser commercializzati nel mondo senza sconvolgere l'acquirente.




-Buongiorno, vorrei comprare un bel giaccone..
*Le propongo questo con un pel pelo di cane lupo sul cappuccio, altrimenti c'è questo che è ornato da uno splendido pelo di gatto.
Tu l'avresti comprato? Io no!
Il problema è che l'acquirente dovrebbe essere informato e libero di fare acquisti consapevoli, ma nel campo della moda non funziona così.


Di che cosa dovremmo essere informati?


 Ho visto moltissime signore che pur essendo amanti degli animali, simpatiche e dolci, acquistare incautamente una pelliccia o un cappotto con bordature in residui animali. Sono sicuro che se in quel momento l'etichetta fosse stata esaustiva e le avesse informate che per fare una normale pelliccia vengono impiegate almeno 10 volpi selvatiche, 80 scoiattoli, 38 coniglietti, 58 zibellini, a seconda del modello (fonte wikipedia), quelle signore si sarebbero inorridite e avrebbero cambiato sicuramente negozio.


Come faccio a riconoscere se sul mio indumento giace qualche animale?
E' molto difficile distinguere il pelo sintetico dall'animale, quindi sarebbe meglio evitare l'acquisto anche perchè le alternative esistono.
Informati se il negozio in qui ti trovi espone il cartello che aderisce al Fur-Free Program certificato dalla Fur Free Alliance (rappresentata in Italia dalla LAV), per sapere i marchi che aderiscono visita il sito nonlosapevo. In questa maniera, già questo inverno, faremo sentire ai burattinai della moda che cosa vogliamo e cosa NON vogliamo indossare.


Quali sono gli aspetti negativi delle conciature, oltre alla mattanza degli animali?

Non ti sei mai chiesto come fa un prodotto naturale come la pelle a non andare in putrefazione?
Cani che presto diventeranno Pellicce
La Vera Pelle e il Cuoio dei tuoi indumenti, comprese cinture, suole e stivali che sono a contatto con il tuo corpo, sono trattate con sostanze chimiche ad altissima tossicità.
Nella conciatura la pelle viene immersa in vasche contenenti prevalentemente cromo esavalente unito ad altri acidi, che come controindicazione provocano gravi allergie.
-Nessuno vi aveva informato? Strano!
Non è finita, per la lavorazione delle pelli occorrono migliaia di litri d'acqua, la quale viene riversata in depuratori comunali rischiando di inquinare le falde acquifere aumentando di conseguenza la mortalità nelle vicine urbanizzazioni.
Non sono da sottovalutare anche le pericolose emissioni di amoniaca, polveri pesanti, solventi e idrogeno solforato che sono altamente cancerogene oltre che estremamente inquinanti.
Tutto ciò succede in Europa sotto il controllo di enti specializzati che fanno rispettare le leggi attuali, ma in Cina e nei paesi in via di sviluppo cosa succederà?



E' utile approfondire l'argomento leggendo questi articoli: arpa, agireora, ispesl - rischio di mortalità nelle concerie, Impatto Ambientale delle Pellicce

Come fa una semplice persona a cambiare le regole della moda?

La moda esiste perchè siamo noi a volerla, si muove in base ad un cambiamento dettato dalla cultura e dalla società.
Negli anni '80 andava di moda indossare abiti in pelle di coccodrillo, se oggi tu vedessi una signora con una borsa così, cosa penseresti?
-Guarda quella come è Ridicola!
Se ci muoviamo tutti in una direzione unica la moda rispoderà solamente alla nostra richiesta.
Questo succede per ogni articolo presente sul mercato naturamente!
Iniziando a pensare che qualsiasi ornamento di origine animale su una persona è squallido e fuori luogo, e la prossima collezione sarà sicuramente diversa e innovativa.
In questa maniera, potremmo così rilanciare la moda europea come alternativa ecologica ed etica, rispetto ad altre asiatiche che utilizzano come materia prima gli animali domestici e non solo.


 Come sempre vi ricordo che leggere ed inorridirsi è normale ma bisogna cambiare mentalità se vogliamo che anche la società lo faccia.
Se questi articoli ti hanno colpito falli leggere a tutti i tuoi amici che avranno la possibilità di aprire gli occhi su quanto accade nel mondo.
I commenti e gli interventi sono sempre ben accetti quindi attendo di sapere come la pensate!


Cani e gatti trasformati in pelliccia




Vi lascio alcuni link di approfondimento:

Il Pianto degli Animali

Schiavi dell'Economia Mondiale



Il commercio..
Sarebbe in fondo una cosa intelligente, inventata dall'Uomo, se non fosse sopravvalso il senso di avidità, egoismo e superiorità, che è degno del nostro DNA.
Il commercio è semplicemente la voglia di "scambio", che fù inventato il giorno dopo alla nascita dell'Uomo, da egli stesso.
Partì con una forma di baratto, che ben presto venne semplificato in un circuito economico basato su una semplice unità di misura: la moneta d'ORO.
Non venne valutata però, la quantità esponenziale di invidia ed avarizia che, con il corso degli anni, sarebbe man mano aumentata attorno a quel "pezzo di metallo".
In nome dell'ORO uccidemmo innocenti, conquistammo territori, schiavizzammo popolazioni intere, riducemmo alla fame milioni di famiglie, chiamammo in causa perfino Dio per giustificare guerre e torture!
Da un principio di semplificazione si arrivò ben presto a obbligare la maggior parte degli uomini sulla Terra alla povertà, e peggio ancora alla loro perenne aspirazione della ricchezza.
Fino agli anni '80 la Borsa serviva come un mezzo di "domanda" e "offerta" di un bene, dandogli così un valore; in pochi anni capimmo che la vera ricchezza sarebbe girata attorno ad un concetto astratto di PRESTITO, fu l'inizio della fine.





Ma cos'è il "prestito" visto dagli occhi di un comune mortale come noi?

E' una parola che racchiude tanti concetti, da quello di  investimento a quello economico, etico, solidale, morale ecc.
Oggi il vero ricco è invisibile, perchè non è più valutato in base a quanti soldi abbia in banca o addosso, ma su quanto sia capace di farne "impiccando" la gente con un'impegno di pagamento a lungo o eterno termine.

Allora come facciamo a distinguere chi è il burattinaio in tutto questo cambiamento?

Non ci è dato sapere il nome o la figura di chi stia tirando realmente i fili, perchè così facendo non potremo mai smascherarlo.
Cerchiamo da anni un capro espiatorio in una figura popolare, che in questo momento ci stia molto antipatica, può essere un personaggio politico, un no-global, un'imprenditore, un indignato, un presentatore televisivo, un'oppositore...
Chiunque abbia voglia di incarnarsi in un burattino che dica tante verità scontate e che non faccia mai niente per risolvere la situazione, fa al caso giusto; purchè si faccia insultare liberamente e distragga la massa dalla verità.
Per ogni marionetta eliminata ne spuntano al posto altre tre. Pensaci, quante persone sono già salite e scese dalla scena pubblica senza cambiare mai niente?

E' possibile che dietro ad un piccolo debito ci sia tutto questo?

Purtroppo, la piccola forma di credito è solo la punta dell'iceberg.
Esistono società con nomi improponibili, che in belle o in cattive maniere impongono ai nostri Governi di impegnarsi in veri e propri finanziamenti a lungo termine con interessi folli. Per pura coincidenza alcune di quelle sono proprio quelle che danno i voti ai nostri Governi, che strano!
Ecco perchè in 50 anni tutto il Mondo è finito in una ragnatela di debiti assurdi, nel quale nessuno si arricchisce ma tutti pagano.

Ma tutti i soldi che c'erano prima dove sono finiti?

Diciamo che qualcuno si è divertito a giocare a Monopoli in larga scala.
I giocatori sono diventati i Governi mondiali, gli immobili sono i cittadini e le loro vite. I soldi cartacei, che ognuno aveva in precedenza, sono finiti dritti nella cassa della banca, che ne ha imprestati di più di quanti ne avesse in realtà, creando così una moneta virtuale e ipotetica. Minacciando con la restituzione immediata dell'intera somma, che provocherebbe il default della nazione. le banche e gli istituti di credito tengono al guinzaglio i vari Premier, obbligandoli ad eseguire ogni loro losca richiesta.
I giocatori, nella morsa del debito temporeggiano, cercando di recuperare dai propri debitori gli ultimi soldi per poter rimanere a galla il più possibile, tenendo pronta la valigia in caso di perdita.

Se tutto questo fosse vero, cosa potrebbe succedere?

Niente di buono, se non ci inventiamo subito un cambio di rotta finiremo ben presto a ricordare la libertà ed i diritti dell'Uomo come una fiaba lontana.

Quindi, dobbiamo arrenderci alla realtà dei fatti?

Assolutamente NO!
Dobbiamo prendere consapevolezza della situazione in cui ci troviamo e allontanarci dal sistema economico basato dal predominio delle banche.
Utilizzare il sistema monetario solo come mezzo di scambio, assicurando un salario minimo e imponendone uno massimo ad ognuno di noi.
Cosciente del fatto che non sarai mai povero o ricco vivrai la tua Vita basandola su valori diversi dalla divisione in caste come è sempre successo.
L'Uomo sarebbe libero di poter sfruttare le proprie capacità artistiche, lavorative ed intellettuali, così allo stesso tempo disporne per il progresso della razza Umana e per il bene delle altre creature viventi sulla Terra.

Detersivi e Detergenti: Ci stiamo avvelenando da soli?



Ti sei mai chiesto dove finiscano tutti i prodotti chimici che da almeno 50 anni utilizziamo per la pulizia domestica?
Forse un'idea ti è venuta, ma sapere che quando bevi l'acqua del tuo rubinetto, di una fontana o anche l'acqua utilizzata nelle irrigazioni dei campi e per abbeverare il bestiame e' composta da residui del tuo formidabile smacchiatore, è un'idea non bella da accettare! Vero?

L'unica soluzione che conosciamo chiudere gli occhi, poichè ad oggi non conosciamo alternative ecologiche, biodegradabili ma soprattuto non tossiche, sperando che il sistema di depurazione delle fognature non faccia sciopero e che faccia tornare l'acqua cristallina come fosse pioggia.
Mi son chiesto come facevano i nostri nonni a pulire prima dell'avvento dell'Era petrol-chimica, e in effetti le alternative le abbiamo sotto gli occhi, e sono anche più efficaci di quanto possiamo credere!
Prima di elencarle e' giusto sapere che più dell'80% dei prodotti che utilizziamo in casa proviene dalla lavorazione chimica del petrolio e sono nati nel decennio del dopo guerra come alternativa moderna al classico sapone utilizzato dalle massaie, giocando sulla convenienza economica, vista l'abbondanza del petrolio a basso prezzo.
Non coscienti delle conseguenze iniziammo ad utilizzare sempre di più questi additivi ignorando il fatto che non fossero assolutamente biodegradabili e peggio ancora che li avremmo ritrovati ben presto in altra forma nel nostro corpo notando inquietanti conseguenze, come malattie nuove e sconosciute fino a quel momento.
Si stima che in Italia ogni anno si utilizzi più di un milione e mezzo di tonnellate di sostanze chimiche, in parte derivati dal petrolio, di cui ognuno di noi utilizza per la pulizia domestica e personale oltre 25,5 kg.
Immagina di sommare in un unico carrello tutti i contenitori di detersivi che hai acquistato al supermercato quest'anno e poi moltiplicalo per tutti gli italiani, europei, americani, asiatici... son cifre preoccupanti vero? Aggiungi ancora tutte le sostanze che vengono impiegate quotidianamente nelle industrie tessili, alimentari, lavanderie, pelliccerie, cuoio, metallurgiche; ed ecco la realtà in cui ci troviamo oggi.

Dove finiscono tutti questi composti chimici una volta utilizzati?

Beh e' una domanda così elementare e inutile, che pochi si pongono realmente e i produttori di detergenti ci vanno a nozze con questo atteggiamento menefreghista.
Ogni prodotto entra nelle nostre case e poi finisce dritto dritto nelle acque di scarico chiamate "acque grigie" le quali convogliano tutte in depuratori, cioè semplici vasche di filtraggio e di decomposizione rapida che avviene tramite "super batteri".






Quindi non mi devo preoccupare delle conseguenze?

Diciamo che nel mondo delle favole il problema scompare subito.
Sulla Terra vige la regola che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma, quindi se il depuratore funziona egregiamente le sostanze chimiche si dissolvono, ma se i "super batteri" vengono uccisi dai nostri agenti disinfettanti le sostanze "illudono" la depurazione e vengono rilasciate nuovamente nell'ambiente, danneggiando gli organismi acquatici e gli eco-sistemi per primi.
Senza contare che in 50 anni le leggi e i controlli sono evoluti e regrediti centinaia di volte, ed i "furbi" han sempre fatto da padroni.

Ma se chiudo gli occhi non noterò mai la differenza, vero?

Sarebbe bello, in realtà l'abbiamo anche fatto!
Purtroppo noi facciamo parte dell'eco-sistema tanto quanto le  piante e gli animali quindi se non ci ammaliamo subito potremmo con il tempo soffrire di allergie, intolleranze alimentari, tumori, sintomi neurologici, può anche presentarsi nei nostri figli un'alterazione genetica; qualcuno di voi ne soffre già per caso?
Un medico ed un naturopata esperto vi direbbero che son malattie che non esistevano in Natura fino a 100 anni fa, son frutto dell'alterazione umana nell'ambiente esterno.
Se ti dicessi che la maggior parte degli smacchiatori e ammorbidenti rilasciano residui permanenti sui tuoi vestiti tu li useresti con la stessa tranquillità di oggi?
L'Uomo è una macchina perfetta, capace di crearsi anticorpi in base alle malattie di cui potrebbe ammalarsi, però se vive in un ambiente troppo "disinfettato", le difese immunitarie si sentono inutili e scompaiono man mano, le conseguenze poi si vedono negli ospedali.

Allora è solo colpa del mio sgrassatore che uso in casa?

Certo che no!!
E' un'alterazione totale dell'ambiente esterno che l'Uomo ha provocato negli ultimi anni.
Siamo riusciti a danneggiare tutti gli eco-sistemi acquatici, terrestri ed aerei.
L'Uomo ignora ciò che teme, però tutti i nodi vengono al pettine e l'alterazione in una zona del Pianeta provoca la modifica del clima in un altra. Dobbiamo comprendere che ad ogni Nostra azione corrisponde una reazione uguale o contraria ma non nello stesso istante.

Cosa posso fare io?

-Prima cosa fai attenzione alla pubblicità esagerata e ingannevole dei detersivi. Sappi che i principali componenti sono sempre uguali, cambia solo la forma della confezione, la biodegrabilità ed il prezzo.
-Effettua sempre acquisti intelligenti e consapevoli per il tuo portafoglio e per l'ambiente.
Acquista in base a due fattori: l'impatto ambientale del contenitore e la qualità del prodotto all'interno.
-Lo sapevi che i detergenti liquidi sono molto diluiti e paghi cara l'acqua all'interno? Cerca sempre detersivi concentrati o in polvere, naturalmente non tossici, risparmierai molti soldi già da subito.
-Non SPRECARE! Abbiamo ancora troppo l'abitudine di sprecare. Se vedi che la dose minima indicata non ha molto effetto cambia prodotto, magari non è qualitativo o non serve nel tuo caso specifico.
-Cosa molto importante, sfrutta le ALTERNATIVE NATURALI che costano decisamente meno (e per questo non vengono pubblicizzate), non sono assolutamente tossiche e danno risultati migliori rispetto alle soluzioni chimiche.

Quali?
Ad esempio il bicarbonato di sodio (circa 0.50 cent al pacco) e l'aceto (circa 0.50 cent/litro); entrambi fanno parte dei principali componenti dei detersivi per piatti, indumenti e igiene domestica. Possono essere impiegati come sbiancanti, disinfettanti, anti-calcare, anti-odore, smacchiatori..
Sono poco pubblicizzati anche aditivi a base di cenere e fiele di bue, che sono totalmente biodegradabili e molto efficaci nelle pulizie.

Purtroppo ci siamo affidati ciecamente alle classiche marche pubblicizzate alla televisione senza dar alternative ad altre che oltre ai propri interessi hanno a cuore anche il rispetto dell'ambiente e della salute delle prossime generazioni. Cambiare è semplice basta volerlo! 



Un interessante approfondimento lo fornisce l'iniziativa Scuola del Consumo, sponsorizzata dalla Regione Piemonte, con una dispensa molto dettagliata (Leggi la dispensa), ed il sito di casahelp per le alternative naturali.


 

L'Ambiente ringrazia aumento costo dei carburanti


Dopo aver ricevuto in anticipo il regalo di Natale dal Governo, gli automobilisti iniziano a farsi i conti in tasca e studiano valide alternative per evitare di utilizzare il proprio veicolo.
L'associazione dei consumatori stima che ogni famiglia contribuirà per coprire il deficit italiano più di 750€ l'anno. E' sotto inteso che la sorpresa più bella sarà l'aumento indiscriminato dei prezzi degli alimenti siccome la globalizzazione ci offre la possibilità di acquistare arance spagnole in Sicilia; naturalmente trasportate su grandi e inquinanti tir!

Cosa possiamo fare per attutire la stangata natalizia?

Organizziamoci! Prima di tutto, invece di spostare da soli tante automobili con ancora quattro posti a disposizione potremmo organizzarci con i colleghi per un "servizio taxi" a turno, eviteremmo così tante code e ingorghi. Per quanto riguarda gli spostamenti urbani, invece, sfruttiamo il più possibile i trasporti pubblici per i quali ogni comune spende un patrimonio ogni anno (con le nostre tasse), già che ci sono approfittiamone!
Non meno importante ricordatevi di acquistare sempre prodotti a "KILOMETRO 0", significa è stato prodotto nella tua regione e che per essere venduto non deve attraversare molte regioni, stati e addirittura continenti; permetterai quindi di aiutare l'economia locale della tua zona ed evitare di pagare il valore aggiunto del costo del trasporto.
Certo tutto questo ci crea un po' di disagi in più ma una volta abituati risparmieremo tempo e molto denaro.
Chissà se i produttori di auto a petrolio si son arricchiti abbastanza offrendoci per il prossimo anno city-car ecologiche a basso prezzo?

L'Ambiente per una volta tirerà un sospiro ringraziando l'elevato costo del carburante e della diminuzione di scatole inquinanti che viaggeranno su di essa..

Evitiamo un Natale Sporco di Sangue


Ti piacerebbe sapere che presto diventerai uno zampone o un tenero arrosto?

Credo proprio di no!
Bhe' per 700 milioni di animali non toccherà il beneficio della scelta.
Finiranno dritti dritti sulle tavole di tantissime famiglie, che preoccupati se Babbo Natale sia stato più o meno generoso con loro, non presteranno un solo pensiero alla strage di vitelli, maialini, agnelli, pesci.. che avviene puntuale ad ogni festività.
-Non per fare il moralista ma per noi cristiani non e' un pochino ipocrita banchettare con cadaveri animali in nome della nascita di Gesù? (Forse il tuo prete non lo dice alla messa perché non vuole farsi cattiva pubblicità!)-
Certo, fin da piccoli ci hanno insegnato che i veri valori son la felicità e la ricchezza per la propria famiglia, ma ora siamo adulti e abbiamo la possibilità di aprire gli occhi da soli e magari raccontare un'altra verità alle nuove generazioni, così che inizi un Vero Cambiamento. 
E poi cosa credi, che quei poveri animali non ne abbiano una anche loro di famiglia?

Questo è un appello da parte di tutti gli animali la cui sentenza è già segnata:
-Questo Natale per chi non può fare a meno di alimentarsi a carne di animali cerchi di limitarne il più possibile l'acquisto ed evitando al massimo gli sprechi.
A fine del pasto, ringrazi Dio di non essere nato Animale da macello.
Per chi sia già dotato di coscienza, cerchi un'alternativa ad un Natale che non faccia soffrire esseri viventi.
Un pranzo di famiglia a base di bruschette, frittate, involtini, ravioli, tagliatelle, verdure alla parmigiana...e naturalmente un buon vino. Dai sfogo alla tua fantasia!!
Sapendo che per la tua famiglia non son stati uccisi creature viventi, noterai che avrai creato TU la Vera Magia del Natale, ritrovando una soddisfazione ed un valore diverso da quello commerciale che ci hanno venduto da quando eravamo piccoli.
Distinguerti da ciò che ti inorridisce è segno di grande orgoglio!

Ti ringrazierà la Natura, gli Animali, e la tua Anima...




Vi saluto lasciandovi un video, che spero vi possa tornare in mente la sera in cui sarete seduti davanti alla tavola bandita con l'equivalente del pasto annuale di un povero.


Ah... dimenticavo... Buon Natale a tutti voi!!

Dossier: dalla Fabbrica alla Forchetta



NON ASSOMIGLIA AD UN LAGER?

Prendere Coscienza del fatto che dietro alla "bistecca" sul banco della macelleria, vi sia una catena di allevamenti intensivi, maltrattamenti, uccisioni indiscriminate e sprechi ingiustificabili è il primo passo, accorgersi  di quanto succede e limitare l'acquisto della carne è il secondo.


Il video è una fotografia della società di oggi: sull'orlo del baratro.
Scommettiamo che se ci impegnamo tra pochi anni sarà tutto un brutto ricordo?
Continua a leggere dopo esserti inorridito...

Cosa posso fare io?

Innanzi tutto ora che ne sei venuto a conoscenza non voltare nuovamente lo sguardo, continua ad informarti dopo di che fai notare ciò che hai appreso a qualcuno che ancora non era ancora al corrente di tutto ciò. Sfruttiamoli bene i social network!

Come è possibile cambiare un sistema così malato e corrotto?

E' più semplice di quanto credi! Ricorda che le lobby che muovono i fili della società fanno molta attenzione alla direzione che prendono i loro consumatori.
Cambiando il tuo modo di acquistare influenzi dello 0,000001% il mercato, ma se insieme a te si uniscono altre 100, 1000, 10.000 ... persone, la richiesta cambia e di conseguenza i produttori saranno costretti a cambiare registro.
Immagina un Mondo pulito, pieno di alberi, senza pericoli tossici per i bambini, senza malattie alimentari o peggio..
Fantascienza? Secondo me no!

Anche fosse, da dove parto?

Non esiste un tempo, per questo non devi bollare un tesserino, trova un'alternativa costruttiva!
Per esempio domani potresti invitare i tuoi amici a cena e servigli una cena per cui nessun animale si e' dovuto sacrificare.. (formaggi, frittate, insalate miste, pizze, pasta, verdure grigliate, ...) Sono tantissime le alternative, fai lavorare la tua fantasia!!
A fine cena fai notare il tuo intento, dillo apertamente: QUESTA SERA NON ABBIAMO UCCISO ANIMALI!!! Perchè devi vergognarti delle buone azioni?
Vedrai che poco per volta ti verrà naturale aumentare questo tipo di cene, ti sentirai meglio con te stesso e  troverai un legame nuovo e migliore con questo Pianeta così martoriato.

Ciò che segue non è finzione ma pura quotidianità (purtroppo).
Ricordati queste immagini quando ti servono una bistecca calda o semplicemente passi davanti al banco della macelleria perchè questi animali hanno patito le pene dell'inferno per poter accontentare lo stomaco ingordo umano.

Lo  sapevi che la maggior parte degli animali da allevamento vengono sgozzati a testa in giù perchè si pensa che la carne senza sangue sia più tenera?
Peggio succede per i macelli islamici che convinti che sia Dio a chiederlo, macellano gli animali facendogli patire sofferenze peggiori. (Approfondisci su wikipedia)

E' tutto collegato. Quello che accade ora agli animali, succederà in seguito all'uomo.
(Indira Gandhi)

Buon appetito a tutti.

Come si uccidono i conigli.


Un video recente ottenuto da un infiltrato in macelli europei. L'agghiacciante "normalità" della sofferenza e della morte, che è la stessa in tutti i macelli, in Europa e nel resto del mondo. Reso disponibile dall'associazione spagnola IgualdadAnimal nel sito http://www.mataderos.info/

                                                                      
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Il massacro dei bovini.
In questo video vedrete gli animali confinati nelle stalle dei macelli, che possono solo attendere il loro turno mentre vedono portare via gli altri e sentono le loro grida.
In fila verso la trappola di stordimento, i vitelli possono vedere come gli operai sparano agli altri che stanno in fila prima di loro e che cadono per terra davanti ai loro occhi. Terrorizzati, quando la sbarra si alza cercano tutti inutilmente di scappare tornando indietro.
Nella trappola di stordimento gli animali scivolano e cadono, e sentono l'odore del sangue degli animali che vengono dissanguati al di là della trappola.
Dopo lo sparo del proiettile nella loro testa, alcuni animali restano ancora coscienti e provano ad alzarsi disperatamente. In uno dei macelli i veterinari raccontarono che in varie occasioni alcuni vitelli erano riusciti ad alzarsi e avevano cercato di fuggire correndo verso l'interno del recinto.
Vedrete un vitello che viene sgozzato mentre è ancora cosciente e sta respirando.
Pochi secondi dopo il macellatore taglia la faccia al vitello che continua cosciente a provare a respirare.
Tutto questo non è considerato "maltrattamento", è quello che normalmente avviene ogni giorno nei macelli di tutto il mondo per far sì che i "consumatori" abbiano la "carne" nel loro piatto.
Fino ad ora le immagini e i video che potevano giungere agli occhi della società su quello che succedeva nei macelli provenivano da altri continenti e generalmente erano immagini datate e di bassa qualità. Un attivista per i diritti degli animali del Gruppo di Inchiesta di "Igualdad Animal - Uguaglianza Animale" si è infiltrato, nel 2007 e 2008, in diversi macelli europei per accedere ai segreti che essi nascondono.
Sono disponibili filmati, foto, e un dossier con agghiaccianti testimonianze: invitiamo chi ancora "non sa" a vedere e a leggere, e a scegliere di porre fine a tutta questa violenza e morte smettendo di mangiare animali; invitiamo chi sa e già non mangia animali a diffondere questa documentazione.

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Agnello di Dio
Gli agnellini ci ispirano tenerezza quando li vediamo, eppure a un mese di vita vengono strappati alle madri, costretti a lunghi viaggi terribili ed estenuanti su TIR strapieni, per arrivare a un lurido macello in cui gli animali terrorizzati vengono immobilizzati, storditi, appesi a un gancio per una zampa, e lasciati dissanguare.
Prima di essere appesi sentono l'odore del sangue e le urla di terrore dei loro compagni.
Tutto questo, perché? Solo perché a molti piace mangiarli! Non potrebbe esistere un motivo più futile per sottoporre questi cuccioli a tanta sofferenza, e alla morte.
Ogni anno a Pasqua vengono uccisi 900 mila tra agnelli, capre e pecore. Animali che arrivano quasi tutti dai paesi dell'est, con lunghi "viaggi della morte", stipati in camion in condizioni insostenibili (molti arrivano al macello più morti che vivi) e mai sottoposti a controlli.
Salvarli è facile: basta non mangiare agnello a Pasqua, né in nessun'altra occasione.
Non mangiare nessun animale, gli animali sono tutti uguali, uguali al cane o gatto che hai a casa o che conosci dai tuoi amici. Tutti provano sentimenti: paura, dolore, ma anche gioia, affetto, amore. Non c'è giustificazione per ammazzarli.
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Macellazione dei maiali



 Lo sguardo dei maiali trasmette la paura e il terrore che stanno provando. Molti di loro per la paura si allontanano dagli umani che gli si avvicinano mentre i più intrepidi o i più disperati si avvicinano per cercare cibo.
I maiali sono trascinati per le orecchie per obbligarli a entrare nel macello. Quelli che hanno difficoltà a camminare ricevono calci.
I maiali sono storditi con scosse elettriche o gas. Nel macello che si vede nel video, approssimativamente il 50% di loro ritornava cosciente prima di morire. Vengono appesi a testa in giù e sgozzati per farli dissanguare. Alcuni maiali sono ancora coscienti mentre restano appesi durante il dissanguamento. Appesi per le zampe, soffrono di lacerazioni muscolari e panico mentre stridono e urlano prima che la loro bocca si riempia rapidamente del proprio sangue.
Dopo il dissanguamento i maiali sono immersi in una vasca di acqua bollente per facilitare il successivo spellamento. A causa del ritmo frenetico delle operazioni a volte qualcuno di loro arriva ancora vivo e muore affogato nell'acqua bollente.
Tutto questo non è considerato "maltrattamento", è quello che normalmente avviene ogni giorno nei macelli di tutto il mondo per far sì che i "consumatori" abbiano la "carne" nel loro piatto.
Fino ad ora le immagini e i video che potevano giungere agli occhi della società su quello che succedeva nei macelli provenivano da altri continenti e generalmente erano immagini datate e di bassa qualità. Un attivista per i diritti degli animali del Gruppo di Inchiesta di "Igualdad Animal - Uguaglianza Animale" si è infiltrato, nel 2007 e 2008, in diversi macelli europei per accedere ai segreti che essi nascondono.
Sono disponibili filmati, foto, e un dossier con agghiaccianti testimonianze: invitiamo chi ancora "non sa" a vedere e a leggere, e a scegliere di porre fine a tutta questa violenza e morte smettendo di mangiare animali; invitiamo chi sa e già non mangia animali a diffondere questa documentazione.

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 Allevamenti e macelli

I macelli sono sempre nascosti alla vista del pubblico: per potersi nutrire di animali, le persone devono allontanare il pensiero della loro uccisione, ci deve essere separazione tra l'immagine dell'animale vivo nella "fattoria" (che oggi ormai non esiste quasi più ed è sostituita dagli allevamenti intensivi) e la sua carne da infilzare con la forchetta. Se ciascuno dovesse ammazzare da sé gli animali che mangia, sicuramente molti di loro avrebbero salva la vita.
Fare un passo per uscire dall'ignoranza è doveroso. Non bello, non facile, ma doveroso. Vedere tutta la sofferenza degli animali, fa male. Cambiare il proprio comportamento per evitarla fa bene. A tutti.
Gli animali degli allevamenti e macelli sono esseri senzienti, capaci di provare sensazioni, emozioni, sentimenti, come ben sanno tutti quelli di noi che ospitano in casa un cane o un gatto. Una mucca non è molto diversa da un cane, da questo punto di vista. Né un maiale è diverso, è un essere intelligente, affettuoso, curioso.
Ma questi animali vengono invece trattati come cose. Ormai quasi tutti gli allevamenti sono intensivi, grandi capannoni in cui un numero enorme di animali è rinchiuso (in gabbia, o legati, o "liberi" di muoversi in uno spazio strapieno di loro simili) senza mai vedere la luce del sole. Dopo qualche settimana, mese o pochi anni, a seconda della specie, gli animali sono sottoposti a viaggi da incubo e infine giungono al macello dove vengono uccisi senza pietà.
La causa di tutto questo non sono allevatori o macellai particolarmente "cattivi", ma è la richiesta di carne, latte, uova da parte dei "consumatori". Smettere di "consumare" animali sta a noi, e possiamo farlo subito, e facilmente.
Nel corso della sua vita (80 anni in media), ogni italiano uccide per cibarsene circa 1400 animali tra bovini, polli, tacchini e altri volatili, maiali, conigli, cavalli. Scegliendo un'alimentazione 100% vegetale, possiamo dunque evitare sofferenza e morte ad almeno 1400 animali.


Avere una coscienza in grado di giustificare l’esistenza dei mattatoi è ciò che rende l’uomo capace di qualsiasi delitto.
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Il percorso al vegetariano e' lungo e non sarebbe stato necessario se non ci fosse stato un abuso così esagerato della Terra e degli animali nel corso dell'ultimo centenario, nel quale si e' passato da un rispetto degli animali da allevamento (forse dovuto al costo sostenuto) ad uno spreco assurdo, in un'epoca in cui pochi mangiano un pasto completo e pochi si abbuffano diventando obesi e quindi elevando il costo sanitario per se stessi ma sopratutto per la società.

Non c'e' peggior cieco di chi non vuole vedere.

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