Noi siamo il Corona Virus della Terra - We are Covid19


Siamo sotto scacco.
Per la prima volta nella storia dell'umanità, tutto il Mondo si è fermato per combattere un rivale insidioso, letale, subdolo e con una fortissima capacità di diffusione.
Tutto il Mondo...
Si perché in questo momento ogni essere vivente, flora compresa, è coinvolto in una guerra per la sopravvivenza della propria specie, contro uno spaventoso nemico: l'Uomo.

Certamente non occorre un'ulteriore articolo che metta in guardia dalle potenzialità, quasi belliche, del Covid19, poiché la scienza e la medicina potranno spiegarlo in maniera ben più dettagliata; quindi cercheremo di interpretare la sintomatologia di questa tremenda pandemia sotto una chiave diversa, quella di una risposta Naturale della Terra nei confronti dell'Uomo.


Premetto che quanto affermato è soltanto un ipotesi, priva di riscontro scientifico, un grande SE che spiega il contagio visto dagli occhi di Madre Natura.


Il termine pandemia deriva dal greco pan-demos, significa "tutto il popolo", e si intende la rapida diffusione di una malattia virale in numerose aree geografiche che coinvolge gran parte della popolazione mondiale.

La storia racconta decine di pandemie; di ognuna si ricorda il tempo di attività pandemica, le cause innescanti, il principale veicolo di contagio (eserciti, animali, merci), ed ovviamente la conta delle vittime; testimonianze scientifiche che hanno permesso si sviluppare positivamente il nostro istinto di sopravvivenza, migliorare i presidi medici e le strategie straordinarie da attuare ai primi segnali di allarme epidemico.
Si contano più di 5000 specie di virus, minuscole ed intelligenti entità biologiche che si evolvono progressivamente in spietati killer con l'unica missione di diffondersi, riprodursi, sopravvivere e riequilibrare il numero dei loro nemici, non importa che essi siano umani, animali, insetti o vegetali.
La funzione equilibratrice dei virus li pone su un piano meno crudele di quanto si pensi, infatti non si conoscono specie di esseri viventi eliminate definitivamente per mano dei microrganismi; diminuite, decimate ma raramente estinte; sempre SE la mano oscura dell'uomo non si sostituisca a quella della Natura.
In una visione più globale, si può ipotizzare che un'Energia Madre, severa, giusta ed imparziale mantenga un equilibrio complessivo senza fare distinzioni tra razze, specie, colori e religioni; trasmettendo il proprio concetto di giustizia attraverso apparenti punizioni che poi con il tempo si rivelano rigidi insegnamenti su come ogni essere vivente sulla Terra debba mantenere il proprio ruolo contribuendo attivamente alla propria evoluzione e perché no a quella di altre sue forme simili.
Ognuno di noi nella propria infanzia ha ricevuto una serie innumerevole di castighi, limitazioni, schiaffi più o meno figurati, spesso senza una chiara motivazione, ma tutti quanti hanno contribuito a formare le persone che oggi siamo; ripensandoci senza quelle correzioni non saremmo così!
La maturità di ciascuno è composta dai duri insegnamenti che ci ha offerto la vita, in primis i nostri genitori.
Allo stesso modo Madre Natura interviene con severe pene laddove uno dei suoi figli necessita un richiamo, e come la madre più giusta corregge il proprio figlio con una pena esemplare di pari peso allo sbaglio commesso da quest'ultimo.

Il Covid19, ceppo dei Corona Virus fino ad ieri appartenente alla sfera animale, è stato trasmesso all'uomo per mezzo di essi, si pensa in specifico in seguito all'assunzione di carne di animali selvatici. Un po' come dire: gli animali, miei figli , vostri fratelli, non si mangiano!

Si è diffuso in tutto il mondo in silenzio, a macchia d'olio, moltiplicandosi a dismisura, senza sosta, infettando e mietendo vittime innocenti senza pietà, quasi prendendo spunto dal modus operandi dell'uomo che per sete di conquista ha sterminato e depredato territori, animali e persone senza mostrare un minimo di compassione. Ma non solo il suo contagio ha percorso le stesse rotte commerciali che noi sfruttiamo per ottenere un inutile oggettino dalla Cina a qualche euro in meno, oppure il frutto tropicale dall'altra parte del globo, disponibile a Km0 qualche mese dopo.
Tra i sintomi si può presentare febbre alta, come la temperatura sul pianeta che l'uomo ha contribuito ad alzare attraverso l'utilizzo spropositato di combustibili fossili, gli allevamenti intensivi e la deforestazione.
Congestione nasale e diarrea, come lo spreco di acqua o peggio ancora il suo continuo inquinamento.
Affaticamento, come i miliardi di animali che abbiamo sfruttato per soddisfare i bisogni commerciali o talvolta i nostri capricci.
Bruciore alla gola, muscoli ed articolazioni come i milioni di incendi delocalizzati che hanno mano a mano arso le verdi foreste, il mantello verde rubino che rivestiva e caratterizzava la Terra rispetto agli altri pianeti del Sistema Solare.
Incendi come quello in Siberia, dove Greenpeace conta la distruzione di 13 milioni di ettari, un'area grande quanto la Grecia; l'incendio in Australia nel quale 1.000.000.0000, già un MILIARDO di animali sono morti, nel dettaglio, sarebbero 113 le specie duramente colpite dagli incendi: 19 mammiferi, 20 rettili, 13 tipi di uccelli, 17 di rane, 17 di pesci d'acqua dolce, 22 gamberi spinosi e 5 invertebrati (la fonte è governativa); brucia l'Africa, l'Indonesia, l'Alaska, l'Europa, anche l'Amazzonia non è stata risparmiata dalla cattiveria umana laddove, sempre Greenpeace ha contato soltanto nel 2019, 80.626 focolai di incendi i quali vanno ad aggiungersi agli altri 177.858 incendi nel resto del Sud America.
Incendi responsabili dell'emissione di milioni di tonnellate di carbonio nell'ambiente, che hanno raso al suolo interi ecosistemi condannando all'estinzione decine di migliaia di specie di piante, insetti ed animali. 
Insomma chi ha orecchie per intendere... anche in questo caso, piccoli focolai sparsi qua e la hanno attaccato il polmone verde del Mondo facendo soffocare il resto degli esseri viventi, noi compresi!
Non ci fa venire in mente i focolai di Covid19 sparsi in diverse zone geografiche che se non "spenti" in tempo possono degenerare in polmoniti, conducendo il povero malato al soffocamento?
Ma le analogie non finiscono qua.
La rapida diffusione del virus ci ha costretti ad arretrare, nascondendoci per giorni dentro quattro mura, esattamente come milioni di animali ingabbiati, legati e sottomessi ad una vita di reclusione; parlo degli animali selvatici negli Zoo, negli allevamenti, nei centri di sperimentazione, degli animali domestici acquistati per capriccio e poi rinchiusi in cortili, stanze o balconi per giorni, mesi, anni come carcerati senza colpa.
Le limitazioni riguardano anche il cibo, l'assalto ai centri commerciali ha fatto presumere la mancanza di alimenti, mandando nel panico moltissime persone; ben poche remore quando agli animali selvatici abbiamo sottratto terreni, ghettizzandoli in piccole aree che abbiamo chiamato parchi naturalistici nei quali abbiamo anche pensato di sfruttarli per la caccia, convinti di fare un bene alla Natura equilibrando il numero di esemplari!

Se fosse tutto un severo rimprovero da parte di Madre Natura?

Se irritata dai nostri comportamenti avesse voluto farci provare sulla nostra pelle soltanto un millesimo di ciò che Le facciamo ogni giorno?
Se poi come ogni brava madre si inginocchiasse difronte a noi e ci mostrasse ciò che sarebbe la Terra senza di noi?

Ci mostrerebbe che le auto, le fabbriche, i continui ed inutili spostamenti inquinavano e soffocavano tutto, ed oggi sappiamo quando sia brutto non respirare.

Ci mostrerebbe che abbiamo passato la vita a cercare di avere un soldo in più in banca, un'auto nuova, una casa più grande, perdendo di vista il valore delle persone che ci stavano vicine; le stesse persone che non abbiamo potuto salutare ed abbracciare per l'ultima volta poiché isolate in un freddo letto di ospedale vicino ad uno sconosciuto che sconsolato si appresta a dichiararne il decesso.
Ci aprirebbe gli occhi sull'utilità di pregare e sovvenzionare una Chiesa, a qualunque religione essa appartenga, perchè è idiota ascoltare un uomo che si professa portavoce di un dio costruito ad hoc, quando tutto ciò che è da sapere è visibile attorno a noi e dentro la nostra coscienza. 
Ci invierebbe segni tangibili di quanto gli altri esseri viventi avessero voglia di condividere gli stessi nostri spazi attraverso una nuotata di un delfino, il volo di un cigno o una rapida ripopolazione di specie che fino a qualche giorno fa erano a rischio estinzione.
Ci farebbe capire che per anni abbiamo eletto delinquenti ed incapaci per rappresentarci e difenderci ma giunto il momento del bisogno svelano la loro vera natura abbandonandoci senza una direzione.
Ci farebbe capire che il mondo virtuale dei social network e format televisivi non potrà mai sostituire un bacio, un abbraccio, una stretta di mano o una semplice pacca sulla spalla.
 Ci indicherebbe a chiare lettere che gli eroi da tifare non si trovano in uno stadio dietro un pallone ma in un ospedale avvolti da un camice bianco, persone che per poche migliaia di euro rischiano la vita e l'incolumità della propria famiglia per salvarne altre senza distinzione di sesso, religione, origine geografica ed appartenenza politica. Ci insegnerebbe che gli eroi, quelli veri non sono solo nei fumetti.

E sopratutto che le guerre sono pilotate da una ridotta schiera di uomini ed al contrario di quanto affermano possono cessare in qualunque momento, basta volerlo...


Forse tutto ciò che ci sta capitando è un ultimatum da parte della Terra per avvisarci che questo atteggiamento cancerogeno nei riguardi del pianeta non può e non deve continuare. Magari leggendo tutto questo sotto un'altra chiave potrebbe far risvegliare il desiderio di chiederci "CHI voglio essere domani?" e "COSA posso fare per contribuire ad un Mondo migliore?".


Se ritieni che questo messaggio possa aiutare altre persona condividilo attraverso i tuoi canali social.