Cercasi Collaboratori
Ciao a Tutti!
Come da aspettative il blog Presa di Coscienza è diventato per molti un valido punto di approfondimento.
In pochi mesi di attività siamo riusciti ad attirare l'attenzione di migliaia di persone da tutto il Mondo, e di questo ne siamo veramente orgogliosi!
Che cos'è Presa di Coscienza?
Presa Coscienza nasce dal bisogno di raccogliere in un canale moltissime verità che si trovano quotidianamente sotto i nostri occhi, e di cui fingiamo di non rendercene conto.
I temi trattati sono a 360°, si parla di alimentazione, benessere, salute, ambiente, animali, ecc..
In ognuna di queste argomentazioni si nasconde dietro un lato oscuro, del quale pochi hanno voglia di accorgersi; così facendo però abbiamo permesso a molte persone di costruire attorno alla nostra superficialità un vero e proprio Business!
Presa di Coscienza è una piazza virtuale dove si possono ricavare informazioni Assolutamente fondate.
Leggendo gli articoli ci rendiamo conto di quanto siamo rimasti ciechi di fronte a moltissimi aspetti della nostra Vita.
Ci accorgiamo solo oggi che stiamo iniziando a pagare il conto di tutti i nostri sbagli del passato.
La crisi economica, i disastri ambientali, le malattie, l'infelicità, sono il risultato di decenni di indifferenza.
Non serve essere un Maya per capire che avremmo fatto questa fine, e che presto peggiorerà!
Cosa vogliamo fare ora?
Siamo convinti che una voce sia facile farla tacere ma la voglia di Cambiamento No!
Il motore dell'Ideale è ormai acceso, e ora servono sempre più persone per continuare questa catena.
Per Collaborare al blog si può iniziare con piccoli gesti come fornire idee, notizie, informazioni, segnalazioni, documentazioni, ecc.. e vedo che qualcuno di voi ha già iniziato a farlo!
Sono ben accetti anche i Vostri articoli, purché siano basati su fatti reali e descritti in modo educato e parziale. Ricordate che la Verità è una soltanto, ma ha moltissime prospettive diverse!
Per informarci sulle alternative?
Per poter fornire tutte le Alternative valide, in modo semplice e intuitivo, serviva un'altro canale nel quale non si parlasse di crimini e abusi ma soltanto di Rimedi.
A tal proposito è appena nato La Mia Rinascita (clicca sul link), ha ancora il cartello dei "lavori in corso", perché dietro stiamo ancora lavorando per inserire i primi articoli.
Anche per "La Mia Rinascita" servono collaboratori e autori, che comunichino a tutti i futuri lettori il modo in cui sono cambiati, ed i consigli che possono fornire a chi vuole intrapprendere lo stesso cammino.
Cosa ci guadagnamo?
Dire che la nostra partecipazione è "no profit", non è esattamente corretto.
Non esiste prezzo che paghi la soddisfazione di poter aiutare un'altra persona a migliorare e cambiare il suo stile di vita in meglio; tutto questo fa parte della nostra evoluzione!
Sicuramente non vi sono compensi in denaro perchè il nostro intento sarebbe subito corrotto come le stesse cose che denunciamo, quindi il nostro "staff" è composto solamente di persone che credono seriamente in quello che fanno e non scendono a patti.
Che differenza c'è tra le altre associazioni?
Nessuna! Ogni associazione ha uno scopo fondamentale di sensibilizzazione.
Ognuna di esse si "muove" in base a nobili principi per difendere una Causa prestabilita; chi difende l'Ambiente, chi alcune specie Animali, chi gli Uomini, chi il Mare...ecc..
Anche il modo di agire è ben diverso tra di loro, chi usa la violenza, chi le manifestazioni, chi gli scioperi, chi boicottando, ecc.. ma una cosa accomuna tutti quanti, la voglia di un vero cambiamento.
Purtroppo fino ad oggi tutte le associazioni di attivisti hanno camminato lungo la stessa strada ma distaccate e con tempi diversi tra loro; rendendo così vani moltissimi sforzi.
Sarebbe un punto di svolta, se tutti unissero le proprie esperienze affinchè lo scopo si sensibilizzazione fosse decisamente più forte e inattaccabile.. Alcune volte basta solo crederci!
Ti piacerebbe partecipare oppure vuoi aiutarci?
Bene, allora iniziamo!
Ad entrambi i blog servono giornalisti, autori, grafici, specialisti, tecnici, cuochi, insegnanti, contadini, ecc... Gli appassionati di Bio, Natura, Animali, Ambiente, Ricette Alternative potranno semplicemente inviarci degli spunti dai quali potranno nascere interessanti articoli, utili a tantissime persone!
Abbiamo tantissimi progetti e pochissimo tempo per realizzarli tutti, quindi collaboratori con la voglia di cambiare sono quelli che fanno al caso nostro!
Vi fornisco i contatti dei due canali:
presacoscienza@gmail.com
miarinascita@gmail.com
Un saluto ed a presto!
La Rivoluzione Islandese
Questo articolo che vado a riportare, è dedicato al popolo Greco, a cui va tutta la nostra solidarietà.
Un popolo che tutt'ora paga la colpa di mafiosi che giocano sulla pelle dei cittadini per ricavare ulteriori guadagni.
I Greci, un tempo leader incontrastati della storia, oggi si ritrovano ad essere picchiati dalle loro stesse guardie.
La crisi greca è un'altra di quelle cose che guardiamo dalla finestra, un pò inebetiti chiedendoci se anche noi presto saremo in piazza a lottare per il pane.
Riporto questo articolo tratto da gqitalia, nel quale si racconta una delle più importanti rivoluzioni pacifiche viste in Europa.

Ripensandoci bene, ad oggi gli Stati che patiscono meno la crisi in Europa, sono proprio quelli che non hanno venduto la loro moneta per l'Euro, alludo a Gran Bretagna e Svizzera naturalmente.
Ai tempi della vecchia Lira in effetti pagavamo le tasse solamente ad una Nazione, oggi quanto ci costa mantenere due Parlamenti con i rispettivi parlamentari?
Forse in tempi di grandi manovre un bel pensierino potremmo farlo anche noi...
Lascio a Voi le vostre valutazioni.
"Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato". (Martin Luther King )
Questa è la storia di una rivoluzione. Sta accadendo ora, in Europa: anche se ad accorgersene sono pochissimi. Forse perché a farle da sfondo è l'Islanda: 103 mila chilometri quadrati, 320mila abitanti, una capitale grande come Reggio Emilia, cognomi impossibili. Eppure di rivoluzione si tratta: governo costretto alle dimissioni, banche nazionalizzate, banchieri arrestati, democrazia popolare. Roba pericolosa, penserà qualcuno. Forse, ma bisognerebbe capire per chi: non per gli islandesi, che così hanno salvato il loro Paese dalla crisi economica (nella quale l'Italia, ad esempio, resta impantanata), e lo stanno trasformando in un esperimento senza precedenti. Vale la pena dare un'occhiata, a una rivoluzione così. Ecco la sua storia.
Tutto inizia nel 2001. È allora che il governo islandese inizia a privatizzare il settore bancario. La mossa avrà la sua conclusione due anni dopo, nel 2003. Le tre banche principali - Landbanki, Kapthing e Glitnir - offrono alti interessi attraverso un programma chiamato IceSave. I soldi iniziano ad arrivare, specie da Inghilterra e Olanda. Tra il 2002 e il 2008 la Borsa islandese sale del 900 per cento, il prodotto interno lordo cresce del 5.5 per cento l'anno. Ritmi impossibili per qualunque altro Paese occidentale. Ma crescono anche i debiti delle banche: nel 2007 arrivano al 900% del PIL islandese. Ed è a quel punto, nel 2008, che il geyser della crisi economica esplode.
Gli investitori stranieri chiedono alle banche di rendere loro il denaro. Il governo non ha le risorse per salvarle, e così finiscono in bancarotta. Per gli islandesi si tratta di un danno enorme: il governo è costretto a nazionalizzare gli istituti bancari e a promettere che i cittadini non perderanno gli investimenti in denaro, ma il valore di molti altri investimenti crolla in modo verticale. La Corona perde l'85% del suo valore di cambio sull'euro. Alla fine del 2008 il governo islandese si dichiara insolvente: è la bancarotta..jpg)
Di fronte alla situazione economica del Paese, i cittadini islandesi scendono in piazza. Non per un giorno solo: per 14 settimane. Cingono d'assedio il Parlamento, chiedendo una sola cosa: le dimissioni di un governo, quello conservatore di Geir Haarde, dimostratosi incapace di gestire la crisi e di sbattere la porta in faccia agli organismi internazionali che chiedevano a tutti i cittadini di pagare le colpe di altri.
Il culmine della protesta si raggiunge il 20 gennaio 2009. Mentre a Washington l'America saluta l'entrata in carica del suo primo presidente di colore, a Reykjavik la popolazione segue le parole di un altro uomo dal carisma innegabile. Si chiama Hordur Torfason, di mestiere fa il cantautore. È gay, è stato il fondatore del primo movimento per i diritti degli omosessuali in Islanda. Era il '78, e le sue canzoni non erano viste con favore. Troppo estreme. D'altronde Torfason sostiene che "il compito di un artista è criticare l'autorità". Torfason mette in scena una protesta solitaria nell'ottobre 2008, all'esplodere della crisi. Nel corso delle settimane diventa un punto di riferimento. Il 20 gennaio è in piazza mentre la popolazione si scontra con la polizia, ed è ancora lì anche il 21, e il 22. Il 23 gennaio il premier annuncia le dimissioni. La gente non se ne va: non ancora. Chiede elezioni immediate e una scena politica nuova. Il 26 gennaio Haarde se ne va. Il 1 febbraio l'Islanda ha una nuova premier. E anche questa è una rivoluzione.
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Il suo primo passo è di indire le elezioni: le vince. Il secondo è di confermare la volontà dell'Islanda di pagare i debiti a Olanda e Inghilterra. Il parlamento dà vita a una norma che contiene una supertassa. È il febbraio 2010 quando il presidente Grimsson si rifiuta di ratificarla, ascolta la voce della piazza e indice un referendum sulla tassa. La pressione sull'Islanda è alle stelle. Olanda e Inghilterra minacciano di isolare l'Islanda, se sceglierà di non ripagare i debiti. Il fondo Monetario lega alla decisione il versamento degli aiuti. "Ci dissero che se non avessimo accettato le condizioni della comunità internazionale saremmo diventati la Cuba del Nord", ricorda Grimsson. "Ma se le avessimo accettate saremmo diventati la Haiti del Nord".
Il referendum si tiene a marzo 2010: il 93% dei votanti decide di rischiare di diventare la Cuba del Nord. Il Fondo Monetario congela immediatamente gli aiuti. Il governo risponde mettendo sotto inchiesta i banchieri e i top manager responsabili della crisi finanziaria. L'Interpol emette un mandato di arresto internazionale per l'ex presidente della banca Kaupthing, Einarsson, mentre altri banchieri implicati nel crac fuggono dal Paese. Può essere l'inizio della fine dell'Islanda, vista come un paria a livello internazionale e alle prese con una rivolta continua. È l'inizio della rinascita.
L'Islanda aveva deciso di imboccare una strada strettissima: non ripagare i debiti delle banche (private) nei confronti di investitori stranieri; rinunciare agli aiuti del Fondo Monetario Internazionale, vincolati a politiche economiche liberiste; dare la caccia ai banchieri responsabili della crisi, per cercare di avere giustizia. Ma il colpo d'ali arriva con due altre decisioni: quella di fidarsi più dei semplici cittadini che dei politici di professione, e quella di aumentare le libertà, quando il timore avrebbe potuto spingere in direzione ostinata e contraria.
A novembre 2010 il governo decide di modificare la Costituzione: la ricostruzione deve partire dalle fondamenta. Quella in vigore era una carta copiata letteralmente da quella danese (unica differenza: nella Costituzione danese si parla di "re", in quella islandese di "presidente"). Per riscriverla il popolo sceglie, con delle elezioni, 25 cittadini, dotati di tre requisiti fondamentali: essere maggiorenni, avere raccolto le firme di 30 cittadini a supporto della loro candidatura, non avere tessere di partito. Niente politici, si riparte dai semplici cittadini.
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L'altro colpo d'ala è quello di creare l'Icelandic Modern Media Initiative. È un progetto semplice: la trasformazione dell'Islanda nel paradiso della libera informazione. L'isola si dota di una cornice legale che protegge il giornalismo investigativo, l'identità delle fonti, gli internet provider che divulgano news. La speranza, la convinzione, è che solo un'informazione completamente libera, e il più possibile diffusa, possa fare da anticorpo contro l'ingiustizia. E aiutare, se non a fermare le crisi economiche, a vederle arrivare, ad attribuire responsabilità, a cercare giustizia.
Oggi l'Islanda ha una disoccupazione al 9%. Altissima per gli standard dell'isola, che prima della crisi erano dell'1%. Ma i segni della rinascita sono ovunque. Gli islandesi hanno sfidato i giganti della finanza, il proprio governo, gli organismi internazionali, i ricatti di altri Paesi. Hanno affidato le loro sorti a 25 cittadini comuni, a una costituzione scritta su internet, a un'informazione senza vincoli. Stanno rinascendo. Provate a non chiamarla rivoluzione.
Davide Casati
Evasione Fiscale: Incentivi ai Consumatori
Cari governatori, vorrei proporre un metodo alternativo per poter far ripartire il motore del commercio, che ormai si trova in panne.
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L'idea che vado a proporvi, arriva da un lungo ragionamento che partì dalla pubblicità, proposta dal Governo Italiano, nella quale si paragona l'Evasore ad un Parassita della società.
In effetti la pubblicità è al quanto toccante! Si vede chiaramente il volto di un'uomo, con una chiara descrizione Evasore = Parassita.
Da quel giorno infatti, continuai ad acquistare prodotti di qualunque genere in molti negozi, non potendo più fare a meno di notare che non mi veniva rilasciata alcuna ricevuta fiscale in cambio del mio acquisto.
Ripensandoci anche io ho parenti ed amici proprietari di piccole attività commerciali, e anche loro in alcuni momenti non emettono il tanto temuto Scontrino Fiscale.
Mi chiesi come mai amici e parenti si debbano ridurre allo stato di "Parassiti della Società", così provai ad informarmi meglio sulle loro motivazioni.
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Mi raccontavano ancora che ultimamente, una volta finito di pagare tutte queste scadenze, a loro non rimaneva niente in tasca e quindi riducevano sempre di più i ritorni economici destinati alla loro famiglia.
-Ma questa non è una giustificazione, gli dissi io!
In effetti non è una giustificazione, però mi fecero anche capire che avevano anche la responsabilità di altre famiglie, infatti se non avessero più potuto continuare la loro attività, i dipendenti sarebbero rimasti a casa e non avrebbero più potuto mantenere i loro figli, ad esempio.
-Ancora non capivo il nesso tra scontrino e mantenimento di una famiglia..
Mi spiegarono che in momenti di crisi il settore del commercio è quello più importante perché ha il compito di "far girare" la merce prodotta o fornita dall'industria, dall'agricoltura e dagli allevamenti. Purtroppo ultimamente lo Stato ha saputo paragonarli a parassiti senza venirgli in alcun modo incontro, anzi utilizzando il famoso redditometro, il quale li "puniva" con pesanti multe anche se realmente non si raggiungeva il risultato annuale previsto.
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Ho sentito persino alcuni dire che oggi giorno aprire un'attività commerciale equivale ad un "suicidio"
Dopo tanti ragionamenti, mi viene da proporre un modo molto semplice per poter dare un'aiuto a noi consumatori, che rischiamo di non aver più i soldi per poter fare la spesa, e le Piccole Attività Commerciali che più patiscono questa maledetta crisi.
Ripeto di non essere un'economista, quindi lascio a quest'ultimi il compito di prendere spunto e lavorarci su!
Ad ogni acquisto che effettuiamo il 21% del prezzo di vendita deve andare nelle casse dello Stato sotto forma di IVA.
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Il Voucher in questione non potrà essere depositato in banca nè rimborsato in alcun modo in forma monetaria. Potrà essere speso SOLTANTO in quelle attività commerciali che hanno (ad esempio) meno di 100 dipendenti.
Lo Stato in questo modo si priverebbe di una piccola percentuale di introiti, assicurando però un ritorno con i futuri acquisti dei cittadini.
Il benefici saranno così multipli:
- Sarà interesse personale del consumatore chiedere la ricevuta fiscale perchè in cambio del controllo dell'emissione dello scontrino fiscale riceverà un'aiuto economico, il quale sarà poi utile per i suoi futuri acquisti.
- I proprietari di Piccole Attività saranno aiutati dallo Stato, grazie ad un ritorno di nuova clientela, le Grandi Attività invece avranno un ruolo di "beneficiari sociali", infatti facendo a meno dei Voucher dei clienti aiuteranno altre piccole realtà che per anni hanno sofferto la concorrenza della grande distribuzione.
- Lo Stato avrà tanti "controllori" che lo aiuteranno a combattere la Piccola Evasione, lasciando libera la Guardia di Finanza di fare le giuste verifiche ad altri Grandi Parassiti. In questo modo permetterà di avere cittadini felici perchè premiati, le attività commerciali contente di emettere la ricevuta fiscale perchè vedranno un loro ritorno economico futuro e quindi aumenteranno i posti di lavoro grazie all'assunzione di ulteriore personale negli uffici pubblici.
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Naturalmente non sarà questa la soluzione alla crisi ma almeno si sentirà meno il macigno del debito pubblico.
Un'azione sociale simile esiste anche in Australia, dove in cambio del pagamento delle tasse, lo Stato premia i cittadini con l'invio di Voucher (anche considerevoli), spendibili solo in attività commerciali; copiare le buone idee sicuramente non farebbe male agli Europei..
Che Conseguenze Provoca il Passaggio di una Nave?
Aiutateci ad Aiutarvi
Come sempre torno a chiedere il Vostro importantissimo intervento, nel prossimo articolo analizzeremo a fondo i pericoli e i danni provocati dalle navi che varcano i mari di tutto il Mondo.
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Purtroppo abbagliati dalla "bellezza" dei grattacieli galleggianti, non sempre ci chiediamo quali sono le conseguenze dopo il loro passaggio.
Quanto inquina una nave?

Quali sono le conseguenze del risucchio delle eliche sui branchi di pesci o nelle zone di riproduzione?
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Il pesce contaminato dagli scarichi delle navi e poi mangiato, può essere nocivo alla salute umana?
Esistono soluzioni alternative?
-Premesso che l'articolo non toccherà minimamente la vicenda della Concordia, perchè a quello ci pensa già Rai1 e Canale 5, ci chiediamo cosa si nasconda dietro i "mostri del mare".
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presacoscienza@gmail.com
Vi ringrazio già anticipatamente per il Vostro essenziale aiuto.
Qual'è il legame tra Farmaci e Vivisezione?

La nascita della medicina risale a migliaia di anni fa, è contemporanea all'avvento dell'Uomo e venne trasmessa nel tempo tramite particolari rituali.
La medicina moderna, al contrario è legata alla nascita delle prime industrie farmacologiche di inizio secolo, le quali secondo diversi criteri di produzione e commercializzazione permisero che un numero maggiore di persone potesse curarsi e auto-medicarsi, senza la necessaria presenza di un medico o di uno "sciamano".
Purtroppo di fronte ad un guadagno personale, la salute comune passa in secondo piano, a discapito del consumatore finale, il quale può solamente sperare che ciò che assume non abbia controindicazioni spiacevoli.
Che procedimento deve effettuare un farmaco prima di essere commercializzato?
L'iter di distribuzione di un medicinale è veramente complesso e lungo.
Occorre precisare che alcuni farmaci vengono ottenuti dallo studio di medicinali già esistenti in commercio, altri invece vengono scoperti dallo studio dei principi attivi delle piante medicinali che vengono poi riprodotti e utilizzati in laboratorio.
Lo studio sperimentale moderno ha portato ad isolare i benefici farmaceutici di alcune molecole, per poterli commercializzare nelle forme più conosciute di pillole, fiale, pomate, ecc..
Una volta isolato il principio attivo, come si fa a capire la sua reale efficacia?
Un farmaco prima di trovarsi inscatolato e distribuito nelle farmacie viene testato più volte e in diverse modalità, proprio per evitare che ci siano spiacevoli controindicazioni.
Il primo test può avvenire in VITRO, cioè su una coltura di cellule umane, oppure in VIVO quindi su creature vive.
La scelta del test è fondamentale per dimostrare l'efficacia del prodotto, e non è certo una novità che da anni gli studiosi si scontrano schierandosi per una o per l'altra scuola di pensiero.
Capiamoci meglio:
-TEST IN VITRO: esclude radicalmente l'utilizzo di qualsiasi essere vivente (animale o umano) per la sperimentazione. Gli scienziati che la sostengono sono convinti che sia più sicuro effettuare test su cellule provenienti da tessuti umani, rispetto agli esperimenti su animali diversi da noi per peso, dimensione, DNA, durata di vita e soprattutto difficoltà di comunicazione del dolore.

L'utilizzo di questa sperimentazione esclude il test in Vivo e può essere applicata per lo studio di qualsiasi malattia, eliminando completamente la sofferenza delle cavie nei laboratori. Approfondisci leggendo procedura di test in VITRO.
- Umberto Veronesi afferma: "Io ho creato un istituto, l'Istituto Europeo di Oncologia, dove non si usano animali, se voi cercate ovunque, frugate in tutto l'istituto, non trovate un posto dove vi siano animali di laboratorio."
-TEST IN VIVO: prevede l'applicazione di una sostanza o un prodotto direttamente su una cavia Viva, cosciente e non sedata, questo per evitare di alterare l'esperimento.

Una sostanza è ritenuta sicura nel momento in cui almeno il 50% di cavie sopravvive.

Ad esempio alcune scimmie subirono interminabili scosse elettriche sui centri nervosi per dimostrare che il dolore rende aggressivi; ad altre decine di criceti vennero amputate le zampe anteriori per scoprire come avrebbero fatto a pulirsi il muso.... L'elenco dei test è agghiacciante e lunghissimo, chi volesse approfondire gli lascio un link Elenco di esperimenti su animali..
Approfondisci leggendo: Procedura test In Vivo,
Presa di Coscienza: Che cos'è la Vivisezione e a Chi Serve?
Presa di Coscienza: Che cos'è la Vivisezione e a Chi Serve?
Nel momento in cui una sostanza viene giudicata non tossica cosa succede?
I test continuano su tre diversi livelli, il primo attraverso una serie di volontari sani che sotto controllo di specialisti assumono sostanze sempre maggiori per verificare la tollerabilità.
In seguito attraverso enti di controllo, viene valutata l'efficacia terapeutica, ed infine distribuita in una serie di ospedali e cliniche, che avranno poi il compito di distribuire i "campioncini" di future medicine e di monitorare l'idoneità del farmaco, quindi confermare il successo della terapia.
A chi non è mai capitato di avere in Omaggio un campioncino di un nuovo prodotto dal proprio medico? Bhè in quel momento siete diventati delle cavie a vostra insaputa!
Gli esami sono numerosi, il farmaco sarà poi certamente sicuro per l'Uomo, Vero?
Non esattamente, vi sono moltissimi episodi in cui alcune malattie, anche gravi, si manifestano dopo decine di anni. Vi sarà capitato di sentire da amici e parenti, di essere stati sottoposti a terapie rivelatesi poi inutili o addirittura dannose.

Purtroppo è da constatare che un prodotto che non è ricavato direttamente dalla Natura non si potrà mai certificare come prodotto SICURO per la salute umana.
Non sempre la controindicazione si verifica a breve termine ed esiste il rischio, con il passare degli anni, di causare malanni a catena provocati dall'indebolimento sistematico degli anticorpi.
Oltre tutto non è molto rassicurante che una sostanza chimica sia ritenuta non pericolosa quando SOLO la metà delle cavie sopravvive!

Per assurdo le migliori cavie sono stati i primi consumatori ad assumere i farmaci proposti dai medici, ora passati decine di anni possiamo verificare chi possiede ancora una buona salute e chi no, naturalmente è un dato puramente statistico e non scientifico.
La situazione può quindi diventare preoccupante, di quale farmaco ci possiamo fidare di più?

Vengono definiti "farmaci da banco" o più comunemente chiamati "generici".
La nascita dei generici è un pò travagliata, infatti sono medicinali che in origine erano posti sotto brevetto dalle industri farmaceutiche, le quali hanno avuto la possibilità di lucrare sulla salute dei propri consumatori per almeno 20 anni. Finito questo periodo la ricetta del farmaco diventa libera ed è possibile riprodurre la sua composizione chimica a patto che non si alteri in alcun modo il dosaggio delle sostanze che lo compongono. Quindi affermare che i farmaci generici siano inferiori ai medicinali "di marca" è assolutamente ERRATO!
Che benefici posso avere dall'acquisto del farmaco Generico?
Come accennavo in precedenza, i farmaci generici posseggono molti pregi.
Importante ribadire che un prodotto distribuito sul mercato da più di 20 anni è molto più sicuro rispetto ad un'altro che ha superato sperimentazioni su altre specie animali differenti dalla mia, effettuate da persone che pongono la propria etica dietro il loro portafoglio.
Ho letto un'interessante articolo di uno studio effettuato su alcune persone che evidenziava il legame tra l'insoddisfazione umana e la rabbia scaricata sugli animali (v. zona-franca).
-Bhè in effetti una persona che di lavoro dà fuoco a cani e gatti, sicuramente in casa mia non entrerebbe mai!
Purtroppo "l'ignoranza" sulla materia, fa sì che il cittadino si affidi ciecamente a ciò che gli viene proposto e venduto, d'altra parte cosa potremmo fare noi?

Ho saputo che in alcuni casi il redattore incaricato del reale controllo di qualità era anche colui che produceva il farmaco! Cavolo poi dicono che manca lavoro... quel signore ne aveva persino due!
Sono certo della qualità dei farmaci generici, e come me ne erano sicuri anche le industrie farmaceutiche che li commercializzavano prima che finisse il brevetto sul loro farmaco, ora che in effetti la ricetta è libera... non sono proprio sicuri della sua reale efficacia! Questo sinceramente non lo capisco, vista dagli occhi di un malizioso sembrerebbe che volessero quasi arricchirsi sulla nostra salute, ma naturalmente non è vero!
-Se sapessi di avere la cura a qualche malattia, fossi l'unico ad avere l'andidoto e per legge avessi i diritti di vendita per soltanto 20 anni, nei quali avrei la possibilità di venderlo al prezzo che voglio; PER IL BENE COMUNE NON CI GUADAGNEREI MAI! ...O forse Si?
Che differenza c'è nell'acquistare un farmaco con o senza brevetto?
Il brevetto è un'arma a doppio taglio, premia coloro che attraverso la propria intelligenza, astuzia, bravura hanno creato dal niente un prodotto utile per altre persone. Costoro hanno diritto di registrarlo all'ufficio brevetti in modo che per almeno 20 anni nessuno possa copiarlo o riprodurlo per trarne benefici economici. Di contro trovassi il modo di far zampillare acqua dal deserto come fosse petrolio, e volessi guadagnarci in modo avido, ecco questo non sarebbe molto giusto!

Il farmaco generico è la soluzione migliore per un netto risparmio economico, perchè costa per legge almeno il 20% in meno, la maggior parte di loro sono coperti dal servizio sanitario nazionale ed inoltre non è necessario alcun ulteriore esperimento su animali.
Da pochi anni sono nate le Para-farmacie, le quali sono gestite da farmacisti laureati.
Nelle Para-farmacie abbiamo la possibilità di acquistare non solo qualunque farmaco per il quale non occorra la ricetta di un medico quindi "da banco" ma anche medicinali omeopatici.


I medicinali ci dovrebbero dare un'aiuto a superare un momento di debolezza fisica, un'uso continuo indebolisce gravemente il corpo creando una dipendenza dalla cura.

Per le malattie meno gravi potremmo iniziare ad alternare le cure farmacologiche con quelle omeopatiche facilmente reperibili nelle parafarmacie ed erboristerie, senza dimenticarci di goderci un sano riposo a casa, tutto questo ci permetterebbe di "disintossicarci" un pò dalla brutta abitudine di assumere farmaci chimici.
A tal proposito abbiamo messo a disposizione a tutti coloro che vogliano iniziare ad utilizzare alternative valide, una neo "Piazza" virtuale che ci darà la possibilità di scambiarci consigli dalle cure omeopatiche ai semplici "consigli della nonna", si chiama La Mia Rinascita.
La tematica è articolata e naturalmente andrebbe di continuo aggiornata e discussa, quindi attendo di conoscere il parere anche di chi non è d'accordo con quanto detto.
Vi ricordo come sempre che per creare una catena di persone informate occorre far leggere queste informazioni e gli ulteriori approfondimenti a tutti i nostri amici, in modo che sempre più persone prendano coscienza.
Qui sotto vi riporto alcuni approfondimenti utili da cui ho preso spunto:
Federfarma Denunciata per falso ideologico
Zona Franca - Connessione tra Violenze contro Animali ed Esseri Umani
Gondrano - Animali in Guerra
novivisezione - MOSTRA FOTOGRAFICA
Etica Animalista
Green Me
Leal.it
No vivisezione - domande e risposte
magazine quotidiano.net
Menphis75 - archivio video sos animali
Oipa
chupacabramania - Cibo per animali
Atra - resocondo congresso pro-vivisezione
Express-news - i nomi delle aziende coinvolte nella vivisezione
Express-news - Direttiva Ue su Vivisezione
Esperimenti animali
ALF
Spesa Critica - I Colossi della Vivisezione
La voce dei conigli - Lista delle Multinazionali Coinvolte
Un happy animal
Gea Press
Comedonchisciotte - Animali in Guerra
Tuttozampe - Animali Kamikaze
Laboratorio anti specista - Laboratorio clandestino a Modena
Cameradistribuzioni - Cosmetici Cancerogeni
Cameradistribuzioni - Il Business delle Cavie Umane
Presacoscienza - The Dark Side of The Science
Lav
Presa di Coscienza: Che cos'è la Vivisezione e a Chi Serve?
Cambiamo Insieme?
ORA HO BISOGNO DI TE!
Dopo aver Preso Coscienza che questa società ormai è sull'orlo del baratro, occorre un Vero Cambiamento.
Serve una RINASCITA che provenga dal cuore, ecco perchè abbiamo scelto di mettere a disposizione un "Canale" o una "Piazza" nella quale qualunque persona possa intervenire e condividere con tutti la propria esperienza di Evoluzione.
Si potranno condividere:
- Nuove ricette, naturalmente non a base di animali! Basta dipendere dalla morte di altri esseri viventi...
- Cura del corpo, qui interverrano sicuramente le Donne, scambiandosi consigli su prodotti di cosmesi sicuramente non testati su Animali!
- Il Bene Comune sarà la sezione in cui si potranno conoscere tutte le soluzioni che possono intervenire sul Benessere Umano, senza dover necessariamente danneggiare l'Ambiente!
- L'Igiene è un'argomento molto delicato, dovremo condividere i nostri trucchi per mantenere il nostro habitat pulito senza inquinare quello di altre specie terrestri!
- Già da qualche anno si inizia a sentire l'esigenza di dover risparmiare il risparmiabile in casa, gli economisti domestici ci aiuteranno, tramite alcuni accorgimenti ad economizzare il nostro portafoglio, limitando le spese superflue e investendo su fonti alternative più sicure!
- La Spiritualità è la base della nostra Vita, purtroppo ancora troppe persone la ignorano, a piccoli passi ci aiuteremo ad approfondire il tema dell'Evoluzione Spirituale; per la nostra Anima non dobbiamo bollare un badge!
Stiamo anche valutando di pubblicizzare GRATUITAMENTE qualunque prodotto purchè sia:
-Biologico
-Naturale
-Non Inquini
-Sia Innovativo
-Economico
-Non faccia del male ad Animali ed Ambiente
....più di così!
Per intervenire è semplicissimo, basta iniziare a scrivere la propria esperienza, il proprio consiglio, dubbio, approfondimento, storia, ecc... e spedirla tramite mail all'indirizzo:
miarinascita@gmail.com
Cambiare è possibile anche perchè se stai leggendo questo articolo, nel tuo profondo senti anche tu questa esigenza, allora perchè non iniziare il cammino tutti insieme?
Ricorda che nessun intervento è stupido se parte dal Cuore, quindi conto su di Te e sul Tuo prezioso aiuto.
Un cambiamento globale non è fattibile se tutti continuano a camminare da soli e sparpagliati.
Questa è la grande occasione per dire Ora Basta! Voglio un'altro futuro per mio figlio!
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