GRATTA & PERDI – Ecco a Voi la Grande Illusione

gratta e perdi
POSSIBILITA’ DI METTERE A SEGNO IL COLPO GROSSO PRATICAMENTE PARI A ZERO.
Possibilità di ripagarsi almeno il costo della giocata che si collocano tra il 18 e il 35%. Chissà se l’universo delle lotterie istantanee, i cosiddetti “Gratta e Vinci”, continuerebbe a proliferare senza sosta se gli italiani mettessero a fuoco queste percentuali certo non incoraggianti. Del resto la pressante pubblicità dei concessionari, la sete continua di incassi da parte dello Stato e la voglia di cercare fortuna “spingono” da tempo un settore in cui, però, le prospettive di vittoria sono a dir poco risicate. Gli esempi si sprecano. Basti dire che attualmente in Italia esistono ben 46 tipologie diverse di “Gratta e Vinci”. Segno inconfutabile di come questo tipo di gioco “tiri”. Ma quante chance si hanno di vincere? E qui viene il bello, perché in media, secondo quanto è riportato sul sito dell’Aams (Monopoli di Stato), si tratta di una possibilità ogni 3,6 biglietti venduti. Rapporto vero, ma basato soprattutto sui premi delle dimensioni economiche più piccole, quelli che in pratica consentono giusto di ripagarsi il costo della giocata. I primi premi, invece, sono un’autentica chimera.

Vivisezione: Autostrada per l'Inferno





AUTOBAHN ZUR HÖLLE
Autostrada per l'Inferno


Riproponiamo la bellissima tesina che ci ha inviato Isabella Elen Zucconi, nella versione tradotta in italiano; per chi volesse visionare quella integrale è disponibile a questo link.


Tesina per l'Esame di Stato 2013
I.S.I.S. Caterina Percoto Udine, Liceo Linguistico
Lavoro realizzato da Isabella Elen Zucconi


“La vivisezione è un male sociale, perché se avanza la conoscenza umana, lo fa a discapito del carattere umano.” – Shaw


Vivisezione: nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.”
Albert Einstein

La vivisezione (dal latino vivus, vivo e sectio, -onis, taglio) rappresenta quell’esecrabile pratica che, per il cosiddetto progresso scientifico, provoca inutili sofferenze e disumane mutilazioni attraverso orribili, e la maggior parte delle volte letali, test che dovrebbero ricreare i possibili effetti collaterali di un prodotto o un farmaco sugli esseri umani.
La sperimentazione animale è un quotidiano ‘olocausto silenzioso’, legalizzato nel Codice di Norimberga del 1947, che ha una valenza ambigua: se da un lato rappresenta il primo documento internazionale con cui si regolamenta il campo della sperimentazione scientifica applicata all’uomo, dall’altro consente esplicitamente la sperimentazione sugli animali per la necessità di ‘tutelare’
l’incolumità dell’individuo umano.
La vivisezione rappresenta una corsia di accelerazione per il degrado e il successivo termine del percorso vitalistico dell’animale sperimentato. Da questa macabra, ma veritiera visione, nasce il titolo della mia tesina “Autobahn zur Hölle”, vale a dire autostrada per l’Inferno.
Il percorso che tratto nella tesina è un excursus storico-filosofico riguardante la concezione e l’applicazione della vivisezione e della sperimentazione animale nel XIX secolo (Schopenhauer), nel XX secolo (III Reich) e nel XXI secolo (Luc Ferry).
“Il grande progresso non è stata la sperimentazione sugli animali, ma quella sull’uomo. La sperimentazione animale è l’alibi per fare una sperimentazione rischiosa sull’uomo […] nessun risultato animale permette di saltare la sperimentazione umana.”
Gianni Tamino – Presidente Comitato Scientifico Equivita

La principale motivazione che mi ha spinta a trattare la vivisezione è innanzitutto l'ignoranza e la disinformazione riguardo quest’abominevole pratica; quest'indifferenza collettiva, capace di generare un sentimento di superiorità umana rispetto al mondo animale e di esercitare inutili violenze e sofferenze nei confronti di esseri viventi considerati inferiori, ma che in realtà
sono solo meramente più deboli, poiché non essendo dotati della parola non sono in grado di difendersi.

“Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.”
– Inferno, Canto XXVI

Scie Chimiche - Verità o Bufala?



Scie Chimiche o semplice condensazione?
E' un dato evidente che dopo 20 anni di presunte irrorazioni, i cittadini di tutto il mondo si sentano all'interno di una centrifuga di tesi e cospirazioni fornite da esperti, scienziati, medici, specialisti, tecnici, studiosi, attivisti...
In un'era così informatizzata è tanto semplice ottenere una corretta risposta, quanto facile renderla dubbia o sospetta.
E come fare a non sentirsi confusi ed ignorati?!?! 
Che tutto questo non sia fatto ad hoc per prendere tempo senza che l'opinione pubblica possa ostacolare costosissime operazioni Governative/Militari? 
Per un tema così delicato come le Scie Chimiche, sarebbe opportuno non trarre subito considerazioni becere ed ovvie (come ormai siamo abituati a fare), ma prendere il tutto con il beneficio del dubbio. Alzare gli occhi in alto e chiedersi cosa siano quelle scie biancastre che tagliano il cielo non significa essere sovversivi, anzi al contrario significa essere coscienti di essere piccoli per verificare di persona la risposta, ma grandi al punto di potersi unire ed obbligare chi di dovere ad illuminarci con risposte reali e concrete.

Quest'articolo ha il primario scopo di farti "prendere coscienza" dell'esistenza di alcuni strani fenomeni in cielo, dopo di che non saremo noi a dirti se sono reali o meno, ma sarà tuo compito giudicare, sulla base di quanto letto (ed eventuali approfondimenti), se far parte di coloro che ritengono che tutto ciò sia una preoccupazione inutile, oppure di quelli che diffidano dalle mezze verità diffuse dagli organi statali ed enti preposti alla tutela dell'ambiente ed alla sicurezza dei cittadini.

Per sdrammatizzare su questo importante argomento, abbiamo invitato i "Creduloni" ed i "Cospiratori" (così come si nominano a vicenda) a confrontarsi in un'intervista doppia.


Qual'è la differenza tra Scie Chimiche e Scie di Condensazione?

Scie chimiche - Geoingegneria : “il Più Grande Crimine di Tutti i Tempi "



Riporto la traduzione quasi completa di un interessante quanto inquietante articolo della Dr. Sandra Perlingieri in cui viene descritta chiaramente la connessione ferale delle tante operazioni di avvelenamento a cui siamo sottoposti ed i suoi effetti drammatici sull'uomo e sull'ambiente. Nell'articolo originale ci sono tutti i link verso i contenuti scientifici citati nel testo. 
L’articolo:

Scie chimiche - Geoingegneria : 
“il Più Grande Crimine di Tutti i Tempi " 
Dr. Ilya Sandra Perlingieri 

Questo articolo è dedicato alle persone coraggiose in tutto il nostro pianeta, che si sono espresse e che hanno scritto su questi crimini. Alcune hanno dato la loro vita per riferire a tutti la verità.

INTRODUZIONE

A partire dagli ultimi 15 anni ( a seconda di dove si vive ) è avvenuta, coperta dal segreto, l’irrorazione di sostanze chimiche tossiche. E' iniziata prima negli Stati Uniti e poi sono stati raggiunti tutti i paesi della NATO; ad oggi questo letale aerosol copre l'intero globo. Aerei militari, privati ​​e commerciali vengono utilizzati per cambiare radicalmente (geoingegneria) il nostro clima a livello globale. Senza alcuna discussione pubblica o diffusione di notizie, l'esercito statunitense ha cominciato un assalto altamente tossico sopra di noi, attualmente in corso.

Il termine popolare per questi aerosol è ‘scie chimiche’. E' anche il termine che l'esercito ha usato. In un'intervista del mese scorso ,  Clifford Carnicom (uno dei ricercatori più importanti del mondo sugli effetti dell’aerosol tossico) le ha definite usando la parola " scie chimiche" invece che "geoingegneria" o “aerosol” e questo dimostra come le nostre percezioni cambino semplicemente utilizzando parole diverse. "La lingua non è casuale ... viene utilizzata per manipolare e controllare la consapevolezza , così come la percezione. Essa serve come base per limitare,  in fondo, seri progressi su questioni molto reali.”

GEOINGEGNERIA – MODIFICAZIONE GLOBALE DEL CLIMA

Bye Bye Italia, Au Revoir! O Meglio: 再見




di Sergio Di Cori Modigliani

E così, di riffa e di raffa, il Bel Paese se ne va.
O meglio, diciamo piuttosto che, con il trascorrere dei giorni, diventa sempre più chiaro come -a dispetto della apparenze- non siamo nelle mani di beceri incompetenti, di cialtroni immeritevoli, di raccomandati di lusso, incapaci di mettere in piedi uno straccio di progetto decoroso che funzioni e sia efficace.
Siamo nelle mani di una classe dirigente politica che si è macchiata e si sta macchiando del più orribile crimine che in tutte le civiltà, presso tutte le etnie, in tutte le epoche, è sempre stato considerato come l'atto più vile e tragico che si possa compiere: il tradimento della propria comunità e la svendita del territorio della propria cittadinanza allo straniero. 
Perchè una cosa è il dramma delle guerre, dove l'invasore prepotente si appropria con la violenza delle armi di beni che non sono suoi.

Ben altra cosa è avere la certezza di essere capitanati da un manipolo di solerti impiegati che hanno scelto di consegnare i forzieri nazionali -riempiti grazie al lavoro di centinaia di generazioni diligenti, industriose e parsimoniose- nelle mani dei nostri più agguerriti competitors internazionali, invitando a nozze gli invasori e dicendo loro: prego signori, accomodatevi, svendiamo il tutto al prezzo migliore.
Conclusa la prima fase un mese fa, è iniziata da oggi la seconda fase, quella che consegna la Telecom agli spagnoli di Telefonica, l'Alitalia ai francesi di Air France, e tre aziende strategiche del gruppo Ansaldo, cioè la "Energia" la  "Sts" e la "Breda" rispettivamente al gruppo imprenditoriale coreano denominato Doosan, agli statunitensi di General Electric e il gioiello metalmeccanico ai giapponesi di Hitachi. Se ne va via anche la Ansaldo, e sono già in trattative per vendere le aziende strategiche impiegate nella costruzione di navi ai cinesi, i quali verranno a costruire le loro navi in Italia -a prezzi cinesi si intende- per poi ormeggiarle nel porto del Pireo, acquistato in toto due mesi fa. Una vera pacchia. Per loro si intende.


Lavorare la Domenica? No Grazie!


L’apertura festiva dei supermercati non è un argomento che lascia assolutamente indifferenti.
In un momento storico nel quale gli italiani non hanno ancora il piacere di essere legiferati da un Governo democraticamente scelto dal Popolo, la crisi ha dimezzato il potere d'acquisto, la disoccupazione è alle stelle, inoltre ogni giorno si contano almeno 6 suicidi e centinaia di esercizi tirano giù la serranda; la Domenica, per gentil concessione del decreto "Salva Italia" di Monti, le famiglie possono allegramente recarsi nei propri Centri Commerciali preferiti per fare SHOPPING!!!
In questo articolo cercheremo di riassumere le opinioni e l'umore di tutti coloro che pensano che la liberalizzazione delle festività non solo non ha assolutamente migliorato la vita, ma l'ha persino peggiorata!!

Che cosa comporta la liberalizzazione delle aperture?

La mucca piange, i dipendenti del mattatoio si dimettono


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L’articolo che riproponiamo a seguire, apparve per la prima volta su un giornale cinese per essere poi ripubblicato anche da un magazine macedone.
“Per un mattatoio di Hong Kong, era una giornata abbastanza normale, finché una mucca che stava per essere macellata cadde in ginocchio e cominciò a piangere!” La gente pensa che gli animali non piangano, ma questo animale stava piangendo come un bambino “- ha detto Billy Fong ai giornalisti di Hong Kong. “Attorno c’erano dieci uomini che traggono il proprio sostentamento attraverso la macellazione degli animali. E dai loro occhi, le lacrime cominciarono a fluire. La gente era talmente toccata da decidere di acquistare la mucca. Successivamente tale mucca fu donata ad un tempio buddista, dove poté il vivere il resto della sua vita in pace “.
Questa storia della mucca che piange ebbe inizio quando questo grosso animale veniva trasportato verso il macello. Quando si avvicinarono al macello, improvvisamente l’animale cadde a terra, sulle sue zampe anteriori. Poi, le sue lacrime iniziarono a fluire. “Quando vidi l’animale cominciare a piangere con tristezza e paura nei suoi occhi, ho iniziato a tremare,” – ha detto il macellaio. “Chiamai gli altri che divennero tanto stupiti quanto me. Cominciammo a tirare e spingere l’animale, ma non volle saperne di spostarsi. Sedeva a terra e piangeva. Mi si rizzarono i peli, perché l’animale reagiva come un essere umano. Ci guardammo in faccia e sapendo che nessuno di noi sarebbe stato in grado di ucciderlo, avremmo dovuto decidere cosa fare con lui “.

Vivisezione: Autostrada per l'Inferno - Autobahn zur Hölle





AUTOBAHN ZUR HÖLLE
Autostrada per l'Inferno


Tesina per l'Esame di Stato 2013
I.S.I.S. Caterina Percoto Udine, Liceo Linguistico
Lavoro realizzato da Isabella Elen Zucconi


“La vivisezione è un male sociale, perché se avanza la conoscenza umana, lo fa a discapito del carattere umano.” – Shaw


Vivisezione: nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni.”
Albert Einstein

La vivisezione (dal latino vivus, vivo e sectio, -onis, taglio) rappresenta quell’esecrabile pratica che, per il cosiddetto progresso scientifico, provoca inutili sofferenze e disumane mutilazioni attraverso orribili, e la maggior parte delle volte letali, test che dovrebbero ricreare i possibili effetti collaterali di un prodotto o un farmaco sugli esseri umani.
La sperimentazione animale è un quotidiano ‘olocausto silenzioso’, legalizzato nel Codice di Norimberga del 1947, che ha una valenza ambigua: se da un lato rappresenta il primo documento internazionale con cui si regolamenta il campo della sperimentazione scientifica applicata all’uomo, dall’altro consente esplicitamente la sperimentazione sugli animali per la necessità di ‘tutelare’
l’incolumità dell’individuo umano.
La vivisezione rappresenta una corsia di accelerazione per il degrado e il successivo termine del percorso vitalistico dell’animale sperimentato. Da questa macabra, ma veritiera visione, nasce il titolo della mia tesina “Autobahn zur Hölle”, vale a dire autostrada per l’Inferno.
Il percorso che tratto nella tesina è un excursus storico-filosofico riguardante la concezione e l’applicazione della vivisezione e della sperimentazione animale nel XIX secolo (Schopenhauer), nel XX secolo (III Reich) e nel XXI secolo (Luc Ferry).
“Il grande progresso non è stata la sperimentazione sugli animali, ma quella sull’uomo. La sperimentazione animale è l’alibi per fare una sperimentazione rischiosa sull’uomo […] nessun risultato animale permette di saltare la sperimentazione umana.”
Gianni Tamino – Presidente Comitato Scientifico Equivita

La principale motivazione che mi ha spinta a trattare la vivisezione è innanzitutto l'ignoranza e la disinformazione riguardo quest’abominevole pratica; quest'indifferenza collettiva, capace di generare un sentimento di superiorità umana rispetto al mondo animale e di esercitare inutili violenze e sofferenze nei confronti di esseri viventi considerati inferiori, ma che in realtà
sono solo meramente più deboli, poiché non essendo dotati della parola non sono in grado di difendersi.

“Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.”
– Inferno, Canto XXVI

Fukushima, Disastro Globale



Il disastro di Fukushima aggravato dal terremoto del 20 maggio potrebbe aver già causato una contaminazione globale del pianeta secondo le opinioni di eminenti esperti che nelle settimane passate avevano lasciato un serio allarme sullo stato più che precario della centraleDomina un silenzio diffuso da parte dei media ufficiali su una catastrofe annunciata. Secondo alcuni la famosa “sindrome cinese” potrebbe essere già in corso da mesi verso il cuore del pianeta, mentre grafici mostrano l’Oceano Pacifico contaminato da materiale radioattivo con effetti sulla catena alimentare e sulla salute umana. Le coste del Continente americano sarebbero le più colpite al momento. Il governo Usa ha appena acquistato ben 450 milioni di munizioni per la difesa interna del paese, che secondo alcuni avrebbe lo scopo di contenere l’eventuale panico. 
Uno scienziato della Fairewinds Energy Education, Arnie Gudernsen, aveva già pronosticato nei giorni scorsi che un terremoto della scala 7 avrebbe con facilità fratturato la piscina del reattore 4 dell’impianto Fukushima Daiichi provocando un disastro planetario. ”Il Giappone è seduto su una bomba ad orologeria”. Il ticchettio è arrivato e il terremoto di ieri potrebbe segnare l’inizio di una tragedia ecologica senza precedenti.
Al momento però non esiste nessun riscontro ufficiale riguardo la centrale dopo l’arrivo della notizia della scossa di terremoto del grado 6.2 della scala Richter che accanto ad altre scosse ha avuto come epicentro le acque del Pacifico, a 150 km dalla prefettura di Iwate, la stessa area dove si era verificato il devastante sisma/tsunami dell’11 marzo 2011. La Japan Meteorological Agency (Jma) ha lasciato un bollettino dicendo che era escluso il rischio maremoto e che “questo sisma non ha causato alcun danno al Giappone”. 

GLI ESPERTI AVVERTONO SU POSSIBILE DISASTRO MONDIALE

Lettera Aperta di un Pediatra ai suoi Colleghi Medici



20/06/2013
Sono moltissime le mamme vegetariane che non ricevono un supporto medico adeguato durante la gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento dei loro figli. Ed è proprio da questa condizione di disagio condiviso che è nata l’idea di promuovere la campagna informativa “Mamme e figli in salute: l’importanza di un’alimentazione corretta”, con la partecipazione di gECOBIOndo (punto di riferimento a Roma per Be4eat) e la collaborazione del Dottor Maurizio Conte, che con una lettera aperta si è rivolto ai suoi colleghi medici per invitarli a una riflessione su alcune questioni di “importanza primaria” per la salute umana.
Umberto Veronesi, che ha offerto gentilmente la sua collaborazione, è il primo sottoscrittore del documento, nel quale si legge fra l’altro: «Secondo l’American Dietetic Association, l’American Academy of Pediatrics e la Canadian Paediatric Society le diete vegane e latto-ovo-vegetariane ben pianificate soddisfano i fabbisogni nutrizionali dei neonati, dei bambini, degli adolescenti, ne promuovono uno sviluppo normale e sono appropriate anche in gravidanza e in allattamento».
Per questo motivo ci rivolgiamo a tutti i medici e nutrizionisti italiani (e non solo) sensibili al tema dell’alimentazione sana e della prevenzione chiedendo loro di sottoscrivere la lettera, nonché a tutte le persone interessante a promuovere queste tematiche invitandole ad aiutarci nella diffusione del documento in oggetto.
Per ricevere più informazioni è possibile contattare la referente di questa campagna all’indirizzo e-mail arianna.fioravanti@oipa.org