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Intervista a Gregg Braden



Intervista a Gregg Braden.

di Wynn Free



Esistono molti verificabili indicatori scientifici che provano che la Terra ed il Sistema solare stanno attraversando cambiamenti che non sono mai accaduti prima, o almeno in epoca storica. Molti canalizzatori e sensitivi dicono che è cominciato uno spostamento dimensionale che già sta influenzando notevolmente la nostra vita. Alcuni predicono anche che nel prossimo decennio entreremo in un processo di Ascensione, adempiendo così le profezie fatte da Gesù.



Gregg Braden è probabilmente la persona maggiormente riconosciuta ed apprezzata nel valutare e rivelare i fenomeni scientifici riguardanti questo spostamento. Incominciò ad interessarsi a tutto questo quando stava lavorando per Phillips Petroleum negli anni 70, notando che il magnetismo terrestre era al punto più basso da 2000 anni a questa parte e che stava continuando a decrescere rapidamente.



Alla fine Braden scrisse un libro: Risvegliarsi al punto zero – in cui citava questo ed altri indicatori sul rapidissimo nostro cambiamento planetario.



Quella che riportiamo di seguito è la prima parte di un’intervista tenutasi nel settembre del 2002. L’intervista è centrata sul cambiamento del campo magnetico terrestre e le possibili conseguenze sulla consapevolezza.



* * *



Wynn: E’ vero che i poli magnetici terrestri adesso si stanno spostando?



Gregg: Nel periodo Maggio-giugno-luglio di quest’anno 2002, giornali scientifici molto seri e stimati dichiararono che, per la prima volta, stiamo vivendo un processo di capovolgimento polare. Tornando indietro negli anni 60, alcuni geologi erano sicuri che la terra passasse periodicamente attraverso simili capovolgimenti e sostenevano questa loro affermazione basandosi su campioni di fossili, di ghiaccio, particelle magnetizzate incuneate in determinati posti nella roccia terrestre. I geologi erano così sicuri di questo fenomeno che tracciarono una mappa degli ultimi 4 milioni e mezzo d’anni ed il risultato fu che la Terra era passata attraverso questi capovolgimenti polari per circa 14 volte.
In quel tempo, negli anni 1961-1962, gli scienziati ritennero che l’ultimo capovolgimento polare fosse avvenuto all’incirca all’epoca della Prima era glaciale, 10 o 12 mila anni fa ed erano sicuri che ce ne sarebbe stato un altro ma solo fra qualche migliaio d’anni e che quindi non c’era nulla di cui preoccuparsi. Ma intorno al 1990, e fino a circa due mesi fa (Luglio 2002), i geologi continuarono a ritoccare questo tipo di informazione. Avevano detto che sarebbe successo fra qualche migliaio d’anni mentre ora incominciavano a dire “Bene, potrebbe accadere fra qualche centinaio d’anni”. Oggi però, prove recenti, trovate all’interno dei ghiacci della Groenlandia e dell’Antartico ci permettono di dire che questo potrebbe accadere anche solo fra qualche decina di anni. Ora però noi sappiamo che i poli si stanno effettivamente muovendo e che stiamo vivendo questo spostamento proprio ai nostri giorni. Non sappiamo esattamente che cosa questo comporti, perché, anche se è già accaduto per 14 volte negli ultimi 4 milioni e mezzo d’anni, non è mai accaduto con una popolazione terrestre di sei bilioni di persone.

Wynn: Sta dicendo che tutto questo è di dominio pubblico, cioè che tutti ne sono a conoscenza?

Gregg: E’ a conoscenza soltanto di coloro che hanno bisogno di sapere queste cose. Per esempio le norme FAA dicono che i poli si muovono fra 5 e 8 gradi, si sono dovute rinumerare le piste degli aeroporti per farle corrispondere esattamente alle scritte magnetiche che vedono i piloti. Il primo aereoporto degli Stati Uniti che ha attuato questo è stato quello di Minneapolis/St. Paul, dove si sono spesi qualcosa come 85 mila dollari per rinumerare le testate delle piste. Ma nel periodo Maggio-Giugno-Luglio del 2002 è successo che giornali come Nature, Science, Scientific American New Scientist hanno pubblicato articoli che dicevano chiaramente che stiamo attualmente in pieno processo di capovolgimento magnetico e che i cavi AP lo avevano rivelato. Gli scienziato non hanno idea di quel che sarà l’impatto con la griglia elettronica ed elettromagnetica. E, peggio ancora, non sanno nemmeno che cosa ne sarà del sistema immunitario dell’essere umano.
Alcuni sistemi di cura alternativi hanno mostrato un collegamento tra il magnetismo ed il sistema immunitario, il che potrebbe voler dire che il nostro sistema immunitario potrebbe benissimo essere collegato ai campi magnetici della Terra. Sappiamo che uccelli ed animali emigrano lungo le linee di questi campi magnetici e quindi si suppone che il mutamento del campo magnetico sia responsabile del cambiamento dei modelli migratori degli uccelli, registrati ultimamente in Asia e Nord America.
Il cambio dei campi magnetici spiega anche perché le balene si uccidono arenandosi. Le linee di navigazione che le balene hanno sempre seguito si sono spostate ed ora le hanno condotte sulle spiagge. Quando le riportiamo nell’acqua per ridar loro la libertà esse continuano ad allinearsi con le stesse linee magnetiche ma, seguendole, finiscono per arenarsi nuovamente sulla spiaggia.
E’ così , sì, certo, oggi è comunemente risaputo. I più rispettabili giornali scientifici dicono che attualmente siamo in pieno capovolgimento ed anche se non sappiamo esattamente che cosa questo significhi, è sintomatico che sia stato riconosciuto non solo da giornali pseudo scientifici o di propaganda ma anche in articoli scientifici.

Wynn: quando è stato riconosciuto perla prima volta questo capovolgimento magnetico?

Gregg: Deve essere stato nel periodo di giugno/Luglio del 2002. La gente mi mandava e-mail dicendo che se ne erano accorti e dandomi tutti i riferimenti. Anche io ho trovato dei riferimenti nei giornali.

Wynn: Sopravviveremo ad un completo capovolgimento magnetico?

Gregg: Qualunque risposta a questa domanda deve necessariamente mentire ed essere classificata come una congettura perché un fatto simile non è mai accaduto in tempi storici. D’altra parte le tradizioni dei Nativi d’America e le tradizioni bibliche ebraiche ci permettono di credere che un cambiamento magnetico potrebbe essere avvenuto anche più recentemente, dopo la Prima Era Glaciale, che può essere datata a 10.000 o 12000 anni fa. Queste tradizioni suggeriscono che l’ultimo spostamento potrebbe invece essere avvenuto 3600 anni fa, quando il sole spuntò da ovest, come aveva sempre fatto, rimase nel cielo per più di un intero giorno e poi tramontò ad Est, ma il giorno seguente, spuntò da est e tramontò ad Ovest, come avviene anche oggi.

Le tradizione ebraiche parlano di questo avvenimento, dicendo che avvenne durante una battaglia. Gli antichi Ebrei pensarono che fosse un segno che una delle due parti in guerra fosse aiutata dal cielo, poiché il sole rimase alto nel cielo per un certo tempo, permettendo di finire la battaglia favorevolmente per loro. Non possiamo trovare prove di questo perché 3600 anni sono un periodo troppo breve perché questo tipo di avvenimento possa ripercuotersi nei fossili o nelle rocce. Tutto quello di cui disponiamo sono le tradizioni, le leggende e i miti che ci hanno tramandato che questo accadde e che la gente che viveva allora sulla terra sopravvisse. Deve essere stato un giorno molto strano, se le antiche leggende hanno ragione, ma in ogni modo accadde e la gente apparentemente è sopravvissuta a quest’avvenimento, ma non sappiamo quali furono le ripercussioni sulla vita degli esseri umani.

Wynn: Avete qualche idea su come questo capovolgimento magnetico possa influire sulle coscienze?

Gregg: Si pensa che ci sia una relazione fra coscienza e magnetismo. Per poter capire come funziona questo collegamento si può paragonare la coscienza alla memoria di un computer. I campi magnetici della memoria sono tenuti al loro posto da una carica elettrica posta all’interno del computer. Quando le batterie del computer si esauriscono la carica sparisce e la memoria si perde e siamo costretti a ricaricare tutto il sistema operativo. Allo stesso modo, i ricercatori ed i discendenti delle popolazioni indigene credono che quando la Terra attraversa quello che la scienza chiama un capovolgimento magnetico, ci sarà un grande spostamento e una grande pulizia della coscienza della Terra. Nulla più tratterrà i modelli magnetici che erano stati istallati e così quando ci sveglieremo da questo cambiamento, la nostra coscienza sarà quella che effettivamente è, secondo la sua vera natura, la sua vera essenza e la memoria di tutto il male, delle cose cattive, dei nostri ego, di tutti i rancori e che abbiamo avuto uno verso l’altro come individui e come nazioni, non farà più parte di questa nuova coscienza, di questa nuova griglia.
Da questo punto di vista molte tradizioni predicono o sentono o immaginano che ci stiamo avvicinando ad un tempo che indicato come il tempo della Grande Pulizia, una pulizia che avviene a livello del nucleo della memoria della coscienza.

Wynn: Quindi è possibile pensare che in qualche modo la nostra memoria sia collegata con questo campo magnetico?

Gregg: Sì. e credo che sia così anche basandomi sugli strani racconti degli astronauti che si allontanarono dalla Terra ed entrarono nello spazio durante il Programma Apollo. Quando si lascia l’atmosfera terrestre e si rimane in orbita intorno al pianeta a molte miglia di distanza dalla superficie terrestre, gli effetti del magnetismo terrestre sono minimi e così gli astronauti incominciarono ad avere esperienze che non erano pronti o allenati a fare e che non erano state previste.
Quando si trovarono nello spazio guardarono indietro sulla Terra e cominciarono ad avere delle sensazioni particolari, degli insights, dei risvegli di coscienza che non avevano mai avuto quando erano sulla Terra. Questo ebbe una ripercussione diversa su ognuno di loro.
Quasi allo stesso modo alcuni miei amici che andarono in Viet Nam, quando ritornarono a casa erano completamente cambiati. Ognuno era cambiato completamente. Per qualcuno il cambio fu così doloroso che non potè più nemmeno parlarne e per altri il cambiamento fu una catalisi nella propria esistenza e ne parlavano continuamente.
Io credo che effettivamente ci fu un PBS speciale che accertò lo stesso fenomeno presso gli astronauti, cioè che essi non furono più gli stessi dopo quell’esperienza. Quando ritornarono, alcuni di loro non seppero usare la loro esperienza nello spazio, altri si dettero alla droga e all’alcool, altri incominciarono ad incanalare il cambiamento che si era operato in loro, in progetti positivi e a favore della vita.
Fra questi ultimi c’era il Dr. Edgar Mitchell che fondò il Noetic Sciences Organization, per dare più valore al fenomeno della coscienza umana. Un altro astronauta intraprese la ricerca dell’Arca di Noé ed effettivamente la trovò incuneata nei ghiacci del Monte Ararat, proprio dove secondo la Bibbia doveva trovarsi.

Wynn: Questo quindi significa che gli astronauti, avendo lasciato il campo magnetico terrestre, ebbero una sorta di risveglio spirituale?

Gregg: Sicuramente quando uscirono dall’influenza del campo magnetico terrestre ebbero una catarsi, una pulizia. Possiamo vedere qualcosa di simile quando guardiamo i campi magnetici terrestri i quali non sono costanti sulla superficie della terra. Alcune mappe speciali, che si possono trovare nel United States Geologic Survey, mostrano il variare di intensità dei campi magnetici sulla superficie terrestre – in alcuni punti i campi magnetici sono più intensi e in altri sono meno intensi. Questi campi si sono spostati con l’andare del tempo e questo può veramente spiegare perché alcune popolazioni di esseri umani sono emigrate verso determinati luoghi. In effetti potrebbero aver seguito queste linee magnetiche.
Quello che succede è che nei luoghi dove il magnetismo è molto basso dove gli effetti del magnetismo sono trascurabili, si riscontra un grandissimo cambiamento innovativo. Dove invece i campi magnetici sono alti, si riscontra una stagnazione ed anche se c’è qualche cambiamento, i tempi in cui questo avviene sono lunghissimi.
Se io arrivassi qui da un altro mondo e non sapessi nulla della gente di questo pianeta e se cercassi un posto dove le opportunità di cambiamento sono maggiori, sicuramente cercherei una linea al punto zero. Se guardate una di quelle mappe di cui abbiamo parlato prima, che riportano i campi magnetici sulla terra al giorno d’oggi, troverete che esiste una linea al punto zero che va lungo la costa Occidentale del Nord America, lungo la costa della California e su, lungo la costa dell’Alaska. In altre parole, il magnetismo lungo la Costa occidentale è quasi zero. Quando pensiamo alla Costa Occidentale pensiamo alla strana California. Bene la verità è che la California è un seme, uno dei tanti, ed è tradizionalmente stata sempre molto innovativa riguardo alla tecnologia, alle scienze, alla moda, alla finanza, alle arti, perché qui c’è la possibilità di operare fortissimi cambiamenti.
Il Nord America è invece un luogo di alto magnetismo, dove i campi magnetici sono più densi. Gli stati di Sud Est sono conosciuti per essere conservatori. Questo non significa che qui non possa avvenire nessun cambiamento, significa semplicemente che il cambiamento prende più tempo e che la gente deve avere effettivamente ragioni valide per cambiare quello che ha sempre fatto.

Wynn: Quindi dove il campo magnetico è meno denso la gente è più aperta al momento presente?

Gregg: Sono più aperti al cambiamento, ma questo non significa che il cambiamento sia verso il bene, o verso il male, che sia giusto o sbagliato. E’ importante chiarire questo punto. La coscienza della gente determinerà in qual modo il cambiamento avverrà. Vi posso dare un esempio ironico. Una linea zero corre lungo il Medio Oriente. Effettivamente passa sotto la zona che chiamiamo Canale di Suez, fino a Israele, fino alla Costa del Mar Rosso. Si, proprio in questa zona c’è una linea zero. Questo significa che questa zone è matura per un cambiamento. Ma di nuovo, come avverrà questo cambiamento, se sarà pacifico e costruttivo oppure bellicoso e distruttivo, questo viene determinato dal tipo di coscienza della gente che vive in quei luoghi.

Wynn: Quindi non è né bene né male?

Gregg: Proprio così. E’ solo un’opportunità di cambiamento. Allo stesso tempo, le linee di forte magnetismo che sono ovunque sul pianeta Terra sono tradizionalmente localizzate in quelle aree che rispondono all’ex Unione Sovietica, alla Russia, alla Siberia. Sappiamo che in quella parte del mondo vi era un certo sistema e che il cambiamento, quando avvenne, fu lento, doloroso, lungo e pieno di sofferenza. Ma quando avvenne ebbe un effetto a cascata ed avvenne quasi da un giorno all’altro. Quindi le correlazioni fra la coscienza umana, le possibilità innovative, il cambiamento, il fare cose in un modo nuovo e il magnetismo del nostro mondo, sono molto interessanti. La Terra ha molte zone di alto e basso cambiamento.

Wynn: I nostri lettori vorrebbero sapere come possono affrontare nel modo migliore i cambiamenti che stanno per prodursi nell’insieme del nostro mondo.

Gregg: Cercherò di essere conciso. Penso che la risposta a questo si trova nelle parole di coloro che ci hanno preceduto, gli antichi Esseni, che in un testo di più di 2500 anni, ci ricordano la loro relazione con il mondo che ci circonda dicendoci semplicemente che il mondo intorno a noi è niente di più e niente dimeno di uno specchio di quello che esiste dentro di noi. Quindi se il mondo ci sembra bellicoso, crudele, superficiale, che produce sofferenze ai nostri fratelli e sorelle in tutto il mondo, da questo punto di vista il mondo è solo uno specchio di quello che noi siamo diventati come individui, famiglie, società, nazioni. Non è né giusto né sbagliano, né buono né cattivo. è soltanto un riflesso di come siamo noi. La condizione del pianeta è un meccanismo di feedback:
Quindi se vogliamo vedere un cambiamento nel mondo dobbiamo diventare noi quel cambiamento, nella nostra vita di ogni giorno. Se vogliamo vedere la pace, una comprensione tollerante, la compassione, il perdono, a livello globale, dobbiamo diventare noi tutto questo, alla nostra tavola, con le nostre famiglie, nelle nostre scuole.
Dobbiamo richiedere che l’insegnamento passi attraverso la pace, la compassione e la comprensione. Ma non deve essere noioso e monotono. Può essere invece molto interessante ma non deve essere crudele, senza cuore, senza radici e superficiale.
Così nella nostra vita, in ogni momento della giornata, noi scegliamo di affermare o negare la vita nel nostro corpo. Perché siamo collegati attraverso questa griglia. Le nostre scelte individuali, ricadono tutte in una risposta collettiva al nostro futuro. Se vogliamo vedere un cambiamento collettivo, dobbiamo individualmente diventare quel cambiamento.

Wynn: Molte persone dicono che il 2012 sarà il momento del cambiamento globale o Ascensione. Che cosa pensa che stia per accadere?

Gregg: La data del 2012 è interessante perchè ci viene dalle tradizioni Maya, da quelle Egiziane, da alcune tradizioni Cristiane e perfino dal Codice Biblico, che è esso stesso molto controverso. Io penso che potrebbe essere qualunque data. Se ci concentriamo su una data e viviamo la nostra vita preparandoci per un cambiamento che dovrebbe avvenire in quel momento, in realtà non viviamo. Dal mio punto di vista dobbiamo semplicemente vivere pienamente ogni giorno della nostra vita, e riconciliarci con le esperienze di ogni giorno, riconciliarci con l’opportunità di onorare la vita, di onorare le nostre relazioni . Se siamo onesti, veritieri, riflessivi, ci prendiamo cura degli altri e siamo colmi di compassione, se viviamo tutto questo ogni giorno, siamo già preparati per qualunque cosa possa accadere nel 2012 o in qualunque altro giorno, in qualunque altro anno, o in qualunque altro momento del futuro.
Conosco persone che vivono accumulando camion pieni di cibo e munizioni,per prepararsi al giorno in cui il nostro mondo cambierà. Capisco e penso che sia bene essere autosufficienti. Capisco quello che dicono ma ho anche visto che gran parte della loro vita passa nei preparativi per quel giorno e nel frattempo essi perdono la bellezza ed il mistero della vita che si dispiega ogni giorno mentre, proprio percependo la bellezza ed il mistero della vita, possiamo prepararci per la più grande sfida!

Wynn: quindi fondamentalmente se uno vuole avvicinarsi a questo cambiamento cercando di ottenere con il miglior esito positivo, la chiave sta nel vivere ogni giorno con il massimo d’amore, di compassione, di altruismo?

Gregg: Sì, e per far questo dobbiamo vivere ogni giorno consapevolmente, essere ben coscienti delle opportunità che ci vengono offerte, riconoscere le opportunità che incontriamo sul nostro cammino. Ogni giorno ci viene offerta l’occasione di essere tolleranti verso altri sistemi di pensiero, oppure di perdonare qualcuno che ci ha offeso o che ci ha fatto del male, oppure di riconciliarci con i nostri pregiudizi su quello che andrebbe o non andrebbe fatto nel nostro mondo.
Se ci riconciliamo con queste cose, quando ce le troviamo di fronte sul nostro cammino e cerchiamo di viverle con coscienza nel presente, allora sappiamo che stiamo cambiando la chimica del nostro corpo, semplicemente cambiando il nostro modo di sentire e ci stiamo in tal modo preparando per qualunque cambiamento che la Terra dovrà attraversare. Non so se mi sono spiegato.

Wynn: Certo, sono d’accordo. Ho dimenticato qualcosa di importante per i nostri lettori?
Gregg: Per la prima volta nella nostra storia, il destino della nostra specie, della nostra intera specie sta nella scelta di un’unica generazione e quel che abbiamo appena fatto è di illustrare i vari tipi di questa scelta.

versione originale in inglese su sito: www.life-enthusiast.com/news/s_gregg_braden.htm



tradotto per la Stazione Celeste da Marisa


Approfondimenti: 
Intervista a Bruce Lipton
Gregg Braden: La Mente è più Forte dei Geni

La Matrix Divina

Il Linguaggio della Matrix Divina - DVD

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di Iolanda de Wonderweid

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di Gregg Braden

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di Gregg Braden
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Risvegliarsi al Punto Zero



a cura di Marika

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Gregg Braden: La Mente è Più Forte dei Geni



Gregg BradenGregg Braden, scienziato, geologo ed ex collaboratore della Nasa, ha reso pubblica una nuova visione della scienza e della religione, riuscendo a fonderle assieme in una teoria veramente strepitosa.
Un nuovo e rivoluzionario paradigma che partendo dalle scoperte scientifiche della fisica classica, quantistica e della visione olografica dell’universo, è arrivato fino alle vette più alte delle conoscenze esoteriche
Una grande Rivoluzione!


Riconoscete ciò che è visibile, e ciò che vi è nascosto vi diverrà chiaro” ha detto Gregg Braden ricordando il Vangelo perduto di Tommaso (da egli ampiamente citato). Non c’è niente di nuovo da scoprire, ma le informazioni di cui necessitiamo sono davanti ai nostri occhi, la cosa difficile è vederle.
E in tutto questo, il ruolo principale lo gioca la “Matrice Divina”, quella rete di energiche che tutto permea e che tutto connette, costituita da un intreccio di filamenti molto simili a quelli presenti nel nostro cervello.


Abbiamo sempre pensato che il vuoto esista, e che sia materialmente riscontrabile, ma recenti studi sviluppati all’interno dell’Università di Princeton fondati su immagini scattate dalla sonda Chandia messa in orbita dalla Nasa, provano che IL VUOTO NON ESISTE: siamo circondati da un infinito campo energetico e i nostri corpi e tutto ciò che esiste intorno a noi, altro non sono che la materializzazione di questo campo. Il nostro cervello è un antenna sintonizzata alla ricezione di informazioni provenienti dal campo stesso (Akasha, inconscio collettivo, ecc.) ed il linguaggio con cui ci è possibile comunicare con esso, è costituito dalle nostre emozioni.


Albert Einstein sosteneva che noi, come esseri umani, non avessimo alcun impatto sull’universo circostante: fossimo dei semplici osservatori passivi. Questa filosofia è derivata da decenni di scienza darwiniana che è stata alla base di tutte teorie occidentali, anche quelle eugenetiche. Una scienza quasi “meccanicistica” che conferiva solo alla religione, la possibilità di individuare nell’uomo uno spiraglio di potere ed energia spirituali. Ora si scardinano queste convinzioni, perché anche se è vero che siamo costituiti da microscopiche particelle di energia quantistica (immaginiamoci l’atomo non più come piccolo sistema solare con un nucleo fisso al centro ed elettroni che, come satelliti, girano intorno ad esso, bensì come un’onda viva e pulsante), come ci è stato detto per circa 70 anni, oggi finalmente sono state studiate tutte le variabili proprietà di queste particelle ad alto potenziale. Esse, ad esempio, possono stare in più luoghi contemporaneamente rimanendo connesse tra loro: sono presenti nel passato e nel presente mantenendo ugualmente la comunicazione tra loro e se una di esse subisce delle modificazioni, le altre seguiranno lo stesso cambiamento istantaneamente.


Un esperimento menzionato da Gregg Braden per meglio sottolineare questi concetti, risale al 1997 presso l’Università di Ginevra, operato su due fotoni legati tra loro. Entrambi furono inseriti in una macchina speciale che aveva il compito di separali fino ad una distanza di circa 14 miglia . Da questa prova si studiò un fenomeno chiamato “Entanglement” perché ciò che fu riscontrato era che entrambe le particelle, se pur a 14 miglia di distanza, continuavano ad agire come se fossero rimaste collegate, unite. Perché è il campo di energia che le mantiene collegate tra loro. Ora proviamo a pensare che l’universo che noi conosciamo, alle origini (secondo la teoria del Big Bang) era tutto un unico blocco di materia e non solo, un minuscolo granello di materia che sarebbe poi stato soggetto ad un’esplosione. A seguito di tale esplosione ed a vari cambiamenti subiti, che lo hanno separato e modificato fino a renderlo come noi oggi lo vediamo, possiamo affermare che, come per i due fotoni, ogni particella ed ogni essere, rimangono in connessione tra loro, grazie al campo energetico.


E’ quindi possibile dedurre che se tutto è collegato, e se esistono questi canali di ‘comunicazione’ tra tutto ciò che compone la nostra realtà, noi siamo in grado (se riusciamo a sintonizzarsi con la Matrix , Matrice, Campo Energetico o Matrice “Divina”) di conoscere tutto quanto l’esistente, sia che si tratti di realtà materiale o “astratta”, come pensieri ed emozioni, e di comunicare con esso.
Il passo successivo è stato quello di comprendere il tipo di impatto che può avere l’essere umano sulla realtà: rimane un semplice osservatore come sosteneva Einstein, al contrario, diventa partecipe della realtà?


Risponde Gregg Braden con il secondo esperimento citato, ovvero quello effettuato dallo scienziato russo Poponiam. Egli prese un tubo di vetro e creò ciò che potremmo chiamare il vuoto (ma che di fatto sappiamo non essere tale). Successivamente a questa operazione riscontrò che, infatti, l’interno del tubo non era esattamente vuoto ma si poteva verificare la presenza di fotoni disposti in modo casuale. L’idea era quella di inserire il DNA umano all’interno del tubo e di studiarne gli effetti. Ciò che avvenne fu incredibile: i fotoni, disposti in modo disordinato e casuale, si allinearono all’ellisse del DNA in modo speculare! Ma non solo, una volta estratto il DNA dal tubo i fotoni rimasero nella stessa esatta posizione, comportandosi come se il DNA fosse ancora presente.
Da ciò si deduce che l’essere umano è in grado, grazie alla presenza del suo DNA, di modificare la realtà circostante. Tale strepitoso risultato, venne catalogato come “Phantom DNA” (Fantasma DNA).


Ora, abbiamo compreso quanto di seguito:


1) Non esiste il Vuoto nell’Universo


2) Esiste, diversamente, un campo energetico che tiene connessa ogni più piccola parte della realtà (materiale o puramente energetica)


3) L’uomo stesso è composto da particelle di energia comunicante con il campo di energia o Matrice “Divina”


4) La Matrice “Divina” è, inoltre, il contenitore di tutte le informazioni, il ponte o canale di comunicazione attraverso il quale possiamo accedere a tali informazioni e pure uno specchio in grado di riflettere la nostra realtà interiore esteriormente


5) L’uomo possiede un alto potenziale, con il quale è in grado di cambiare la realtà circostante.


Come se non bastasse, nel 1993 uno studio ha reso noto che esiste un campo di energia attorno al nostro cuore che si espande all’esterno.
Forse non tutti sanno che il campo elettrico del Cuore è 100 volte maggiore di quello del cervello, e il campo magnetico oltre 5000 volte superiore!
Si tratta quindi di un organo davvero potente, molto più di quanto possa esserlo il cervello stesso. Lo stesso studio riscontrò che le emozioni sono in grado di apportare dei cambiamenti al DNA dell’individuo che le viveva. Infatti, le emozioni positive di amore e compassione, ad esempio, rilassano l’ellisse del DNA, la paura e la rabbia, al contrario, la contraggono. Ciò che ne risulta è che possediamo un organo potente in grado, attraverso le emozioni, di modificare il proprio corpo, il DNA, che a sua volta modifica la realtà circostante. L’uomo è quindi un essere molto potente.


DNA --> modifica --> la realtà esterna
Emozioni (sentimenti) --> modificano --> il DNA


quindi


Emozioni (sentimenti) --> modificano --> la realtà esterna


Nulla di nuovo all’orizzonte: queste conoscenze provengono anche dalle filosofie e religioni antiche, come quelle orientali che sostengono la forza del pensiero, del “pensiero che crea la realtà”, come pure la nostra stessa religione, quella degli ultimi ritrovamenti come il Vangelo di Tommaso, i testi Esseni ed i famosi Rotoli del Mar Morto. Tutto questo ci è stato nascosto, tutta la parte dell’apprendimento, dell’iniziazione di Cristo (che manca dalla Bibbia che conosciamo), la quale avrebbe svelato questo arcano mistero del valore dell’uomo. Conoscenze cancellate dal Concilio di Nicea dell’imperatore Costantino, nel 325 d.c., dove un gruppo di persone ebbe il potere di rimaneggiare e riscrivere la storia delle radici ed il destino stesso dell’uomo.


La seconda parte del seminario ha toccato l’importanza delle credenze e delle convinzioni.
“Il potere delle convinzioni è infinito” continuava a ripetere Gregg Braden.
Il mondo che noi conosciamo, cioè la realtà esterna, è un’onda stazionaria, un’onda fissa. L’universo invece funziona in maniera quantistica, cioè sotto forma di onde che vanno e vengono (come quelle delle radio per intenderci), tra passato e presente, onde non stazionarie e quindi onde non fisse.


Ricordate che tutto esiste nella Matrice (Akasha, ecc.)?
Bene: le convinzioni producono un’onda stazionaria (fissa) che blocca una possibilità quantistica e creano la realtà.
Come farlo? Semplice: se colleghiamo al CUORE un sentimento puro di Amore, Compassione (accettazione del mondo per quello che è senza giudizio) e soprattutto SENTIAMO IL SENTIMENTO COME SE FOSSE GIA’ AVVENUTO, noi blocchiamo questa possibilità (quantistica) e la materializziamo, la facciamo cioè diventare reale! In pratica ruotiamo la manovella della radio e cambiamo frequenza di sintonizzazione.
Ecco una possibile spiegazione delle cosiddette guarigioni miracolose.


Fantascienza? Può essere, ma siccome non costa nulla, se non sentimento di Amore, perché non provare?
Ringraziamo Gregg Braden per questo spiraglio di luce, nel buio della nostra era della dissacrazione, per aver compreso l’esistenza di qualcosa di più elevato, di un grande potere che noi esseri umani possiamo avere, vivendo in armonia con la realtà che ci circonda, comunicando con essa e facendoci carico anche di una grossa responsabilità. In un film di supereroi molto recente, si sosteneva che “da un enorme potere derivano enormi responsabilità”. Credo sia arrivato il momento di prendere in mano le briglie della nostra vita e di agire sulla nostra realtà. Come anche Gregg Braden sostiene, “non c’è scritto da nessuna parte che quella che noi viviamo debba essere l’unica possibilità realizzabile nell’universo”.


Approfondimenti:
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