Le Uova fanno Bene?




L'Uovo in Natura è Energia allo stato Puro, è il seme della Vita, pensate che al momento della schiusa di un'uovo fecondato si può constatare che al posto del tuorlo e dell’albume c’è un animale completo e costituito da muscoli, ossa, pelle, piumaggio, cartilagini in grado di assimilare cibo e muoversi autonomamente. Moltissimi studiosi e filosofi ricercano l'Energia di Dio proprio nelle Uova.

Le Uova, inoltre sono tra gli alimenti di origine animale più utilizzati in campo alimentare; sono consumate giornalmente in grande quantità e varietà in prodotti industriali: per esempio nelle torte, nei gelati, nei prodotti di pasticceria, nei biscotti, negli sfornati, in alcuni tipi di pasta o di ripieni, nella maionese, nelle salse, come addensante in molti tipi di impasti, nellae impanature, ecc.
Insomma sono presenti nella maggior parte degli alimenti che quotidianamente mangiamo, anche se in piccole tracce.
Secondo la FAO commercializziamo annualmente più di 65.586.000 di Tonnellate di Uova, proprio così sessantacinque milioni di tonnellate di Uova! E guarda caso 26.734 Tonnellate all'anno sono marchiate "MADE IN CHINA", l'Italia con tutti i suoi allevamenti arriva appena a 700.
Uova insaccate provenienti dalla Cina
Le uova forniscono un enorme apporto energetico all'organismo; ricche di colina, proteine, colesterolo, vitamine e altri minerali tra cui selenio, zinco, fosforo, potassio. Purtroppo l'organismo umano non è concepito per assorbire una così grande quantità di proteine e colesterolo, tant'è che molto spesso creiamo all'interno del nostro corpo "un'overdose" proteica.
Ci sarà successo più di una volta di alzarci dal tavolo con l'impressione di dover "esplodere", con un conseguente senso di appesantimento, nausea, sonnolenza accompagnata da una sete esagerata.

Cosa succede al nostro organismo in seguito ad un'overdose proteica?

Le proteine sono complesse sostanze organiche che svolgono importantissime funzioni nell’organismo umano e costituiscono quasi il 20% del peso corporeo complessivo. Fondamentale è assumerle nella giusta quantità e qualità.
Se però esageriamo con le abbuffate o conduciamo una dieta sregolata, il nostro organismo con il tempo rischia il collasso, generando malattie quali arteriosclerosi, tumori, allergie, intolleranze, osteoporosi, ipertensione, calcolosi urinaria e gotta.
Iniziamo a pensare quante volte ci è capitato di aver mangiato al fast food, panini fuori orario, merendine, snack, dolciumi, fritture, grigliate ecc.. L'organismo si è trovato l'ingrato compito di dover "smaltire" tutte le sostanze in eccesso o non gradite creando un ciclo di pulizia che può durare dalle tre ore ai due giorni! 
Gonfiore, giramento di testa, nausea, sete, stanchezza, rigurgiti maleodoranti.. sono tutti i sintomi di un overdose di grassi, proteine e colesterolo; tutto ciò ha duramente messo alla prova fegato, reni ed intestino, privando il nostro sistema delle scorte di Energia e Calcio. 
Tutto questo malessere dovrebbe esserci da lezione, ma ignoriamo i segnali per anni e piangiamo quando il medico ci annuncia brutte notizie... Che Stupidi!
(Leggi: Assunzione di Proteine)

Ma dove le assumiamo tutte queste proteine e grassi?

Siamo nel 3° millennio e ancora ci chiediamo se una sostanza fa bene o male!!
Alcol, Tabacco, Fast Food, Verdure trattate con pesticidi, Alimenti provenienti da origine Animale, Fritture... non sono solamente dannosi ma persino Cancerogeni. Basti vedere quante malattie nuove vengono scoperte ogni anno, e quante persone si ammalano di tumori quotidianamente.
NON ASPETTIAMO CHE CI SIANO GLI SCIENZIATI A DIRE CHE FANNO MALE!
Un'alimento a cui non diamo peso ma è molto pericoloso è l'Uovo.
Contenuto anche in alimenti che non avremmo mai immaginato, è il peggior portatore insano di proteine e colesterolo della nostra dieta.
Ora vi starete domandando: "Ma le Uova fanno bene!?!"
Certo, come affermavamo in precedenza, l'Uovo è Energia Vitale, ma l'assunzione continua ed il brutale sfruttamento della Madre che lo genera, produce uova malate e persino dannose al nostro organismo.
100gr di Uovo corrispondono a 12g di Proteine, 9g di Grassi e 250mg di Colesterolo; equivale anche a mangiare:

carne 100g                                  pasta 100g 
Parmigiano Reggiano 50g         panna  200g
pane 200g                                  patate 350g
Pecorino 100g                         peperoni 1kg
pizza 100g                   coscia di pollo 100g
prosciutto cotto 50g              provolone 50g
pomodoro 1Kg                         polenta 100g

(Quantità variabili e stimate in base a proteine e calorie, per l'elenco dettagliato del valore energetico degli  alimenti clicca il link: contenuto Energetico per 100g di alimento.)
Settimanalmente superiamo abbondantemente la razione calorica consigliata, mandando letteralmente in Tilt il nostro sistema digestivo.

Le Uova fanno bene?

Per capire la qualità ed i benefici, occorre fare un passo indietro e conoscere meglio la storia delle uova che troviamo in commercio. Sappiate che la forma dell'uovo non cambia ma il contenuto e gli effetti nell'organismo sono quelli che fanno la differenza tra "benefici" e "malefici".
La distinzione tra le diverse forme di allevamento ormai dovrebbe essere chiara a tutti; facilitata ancor di più dal numero stampato sul guscio che identifica l'origine e determina quindi il prezzo al consumatore finale:
  • 0: biologico - utilizza galline di razze rustiche provenienti da allevamenti biologici che razzolano a terra e all'aperto con una densità non superiore a 6 galline per m². Il mangime è composto di alimenti biologici di origine controllata, prevalentemente mais e cereali;
  • 1: all'aperto - come l'allevamento a terra con l'aggiunta di ampi spazi aperti sul quale le galline possono razzolare;
  • 2: a terra - galline allevate in grandi capannoni con luce artificiale e una densità non superiore a 7 animali per m², vengono spezzati becco ed ali per evitate contusioni tra volatili;
  • 3: in gabbia - le galline sono allevate in gabbie di ferro alte 40 cm e con una superficie di 550 cm² illuminate da luce artificiale e con elevata densità di popolazione.
Da 0 a 3 è l'escalation negativa della qualità dell'Uovo che mangiamo.
Allevamento intensivo n.3 - In Gabbia
Per capirci se invece di essere comodi in una corsia ben illuminata con un sottofondo di musica gradevole, vi trovaste a spingere un carrello in lunghi corridoi, illuminati di neon quasi accecanti; infiniti scaffali sui quali sono ammassate centinaia di galline malate, tristi, sofferenti, accovacciate sopra i loro escrementi maleodoranti; rinchiuse in gabbiette piccole, sporche e puzzolenti. Costrette a bere acqua contaminata dai batteri e dagli escrementi, obbligate ad ingurgitare mangimi chimici carichi di antibiotici e conservanti... Noterete certamente che molte hanno il becco spaccato o bruciato, lo fanno gli allevatori per evitare che galline tentino il suicidio o provochino la morte prematura della compagna di cella.
A questo punto, fareste ancora i superficiali, ed indifferenti di tutto colmereste il vostro carrello di uova appena deposte, magari curiosi di quanto sarà buona la vostra cena ? 
Allevamento intensivo n.3 - In Gabbia
-Mi auguro di No!-

Purtroppo la consapevolezza del consumatore difronte allo scaffale non è sufficiente a cambiare la situazione del business delle Uova.
Pensate che il produttore alimentare della vostra Azienda di fiducia, si porrà gli stessi vostri scrupoli di etica e qualità?
Sareste ingenui a pensare che le merendine di vostro figlio abbiano all'interno Uova Biologiche, provenienti da galline felici di regalarvene uno!
I consumatori per anni hanno chiesto Ipermercati con prodotti a basso prezzo? Eccoli accontentati!
26.764 Tonnellate di Uova all'anno
sono provengono dalla Cina
Per una ragione assolutamente economica, il consumatore non viene mai avvertito che la data di scadenza dell'Uovo appena acquistato è puramente simbolica; infatti viene riportato solamente la data di confezionamento e non del giorno in cui è stato deposto (un particolare che può variare fino a tre giorni), inoltre il batterio della salmonella può trovare terra fertile principalmente nei luoghi a basso livello igenico, caldi e umidi. Questo avviene in moltissimi allevamenti intensivi sparsi per il Mondo, voi lo mangereste un'Uovo cinese? -Probabilmente l'avete già fatto!-
Le conseguenze del contagio da Salmonella non devono per forza portarvi in ospedale; accusare dolori addominali, soffrire di dissenteria e nausea con ripetuti rigurgiti al gusto di uovo, un pò di febbre possono essere i sintomi di un'infezione; magari vi è già successo moltissime volte ma avete sempre ignorato la causa.
In effetti vai a capire qual'era l'alimento contaminato, se gran parte dei nostri alimenti ne contengono traccia!
Occorre precisare che la salmonella non è un batterio da sottovalutare, gli adulti se la cavano con una brutta settimana, ma in bambini ed anziani talvolta è necessario il ricovero d'urgenza.
Senza contare i costanti casi di avvelenamento da diossina contenuta negli alimenti di origine animale, tenuti all'oscuro per evitare reazioni negative da parte dei consumatori.

Come facciamo a capire da soli se un'alimento è sano oppure no?

Un'alimento che vi appesantisce, che vi provoca effetti "collaterali" come mal di stomaco, nausea, diarrea, gonfiore, spossatezza, EVITATELO.
Mangiare SANO non significa mangiare poco, limitarsi o rimanere costantemente a dieta!
Significa Amare e Proteggere il nostro Corpo come fosse un oggetto prezioso, unico e raro.
Lo sapete che moltissime persone che scelgono di nutrirsi con un'alimentazione Biologica e Vegetale, cambiano la loro prospettiva di Vita?
Cambia lo stile di Vita, il rapporto con Noi stessi e con i nostri Conoscenti.
Cambia la qualità di Vita, ci sentiamo leggeri, puliti, briosi ed energici.
La nostra Coscienza è pulita perchè siamo coscienti di non "pesare" sul Pianeta e di non dover sopravvivere sulla sofferenza di un'altra Creatura... Osservate chi già lo fa e paragonatelo con Voi stessi..
Per Cambiare la vostra alimentazione, non dovete imporvi una data, non siete davanti alla bollatrice del vostro lavoro, è la Vostra Vita!

Se non mangiamo più Uova non mangiamo più niente?!

Questo non è assolutamente vero!
Prodotto Senza Uova e Latte
Nei supermercati iniziano ad essere commercializzati i primi prodotti privi di Uova e Latte; provateli, noterete che il gusto cambia in meglio e sono molto più leggeri.
Per le cuoche ed i cuochi che vogliono cimentarsi in cucina, possono tranquillamente trovare la ricetta e le dosi corrette nei vari siti vegani.
L'uovo può essere tranquillamente sostituito con farina di ceci,  patata schiacciata, tofu bianco, farina di soia, di fecola di patate o di amido di mais.

Provate ad offrire alla vostra famiglia o meglio ai vostri ospiti questo semplice e delizioso dolce, una volta che tutti l'avranno mangiato chiedetegli se lo trovano più leggero e come mai!

Crepes dolci con crema al cioccolato e frutti di bosco:
Ingredienti
125 gr di Farina 0
250 ml di Latte di Soia
Frutti di bosco surgelati
1 cucchiaio di Cacao
2 cucchiai di zucchero

Tempo
5 minuti di preparazione,  1 minuto di cottura
Procedimento
In una scodella versare la farina e, iniziando già a mescolare con una frusta, il latte, cacao fino a colorare e zucchero.
Continuare a mescolare velocemente con la frusta fino sciogliere tutti gli eventuali grumi. Volendo, per accelerare i tempi, si può usare un frullatore a immersione.
-PER QUESTE CREPES NON SERVE IL TEMPO DI RIPOSO-
A questo punto, scaldate una padella ben unta di olio di semi (meglio di soia) o margarina  vegetale,  versate un mestolino d’impasto, cercando di farlo aderire a tutta la superficie della padella.
Appena i bordi della crepes inizieranno a staccarsi leggermente, girarla rapidamente con l’aiuto di una paletta per farla cuocere anche dall’altro lato.
Ponetela su di un piatto, spalmatela con un cucchiaio di crema al cioccolato, piegatela a metà su se stessa e poi ancora a metà, formando così una sorta di ventaglio.  
Cospargete la superficie con un cucchiaio di frutti di bosco (precedentemente fatti scaldare in padella con un pò di zucchero ed un goccio di limone) e servite la crepe con una spolverata di zucchero al velo.

Come mai alcuni non mangiano le Uova per una questione Etica?

Se oggi parliamo di Etica personale, molti attorno a noi si mettono a ridere e ci prendono in giro; ma ricordategli che l'Etica è lo specchio dell'Anima, il loro comportamento nella vita quotidiana permette di purificare o "sporcare" la coscienza e di conseguenza l'Anima.
Lo sapete come avviene "l'assunzione" di una gallina ovaiola negli allevamenti? 
-Occorre selezionare un pulcino femmina, direte voi!
Ed i pulcini maschi che non possono fare le uova?
Vengono selezionati, il 30% crescerà in appena 36 giorni con dosi massicce di ormoni della crescita e quindi verrà destinato agli allevamenti di pollame, il restante verrà immediatamente tritato vivo ed inserito nei mangimi per cani ed altri animali, altri ancora saranno seppelliti nei campi come concime "naturale".

Guarda il Video
video

La percentuale di pulcini maschi nelle uova è il 50%, quindi la metà delle creature che verranno selezionate, in giornata morirà brutalmente; in un'allevamento italiano medio ogni mese vengono tritati vivi circa 1 milione e mezzo di neonati (di volatile naturalmente); è un paragone brutto ma noi piangiamo la perdita di un nostro figlio tanto quanto le galline i propri pulcini, le mucche i propri vitellini, le pecore i propri agnellini, i cavalli i propri puledrini, le scrofe i propri maialini ecc...
Gli stessi veterinari avvertono che a seguito del distacco di una madre con il proprio cucciolo, questa può tentare il suicidio oppure arrivare alla pazzia... proprio come noi umani, d'altra parte non siamo che una tra le tante specie che popolano questo Pianeta, e ci distinguiamo soltanto per la nostra crudeltà!


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Questo articolo vuole portare il consumatore ad una consapevolezza autonoma negli acquisti e nella propria alimentazione.
E' sempre gradita la partecipazione dei lettori nell'area dedicata alle discussioni.
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Vi lascio come sempre altri spunti di approfondimento sull'argomento:


Presa Coscienza - Video Shock: la Fabbrica delle Uova


Presa Coscienza - Oggi Mangiamo: Cotolette di Pollo


Il risveglio del pianeta: Riconoscere le Uova dall'Etichetta

Contatto diretto con Dio - Uova: Alimento Incompatibile


Uova: guida ad una scelta di qualità

Journal of the American Medical Association - Studio sui benefici delle Uova

Bambino affetto da Salmonella
Riconoscere la qualità dell'Uovo

Valore Nutrizionale delle Uova

Uova alla Diossina in Germania

Super Batterio di Salmonella resistente agli antibiotici
Batterio della Salmonella
Casi di Salmonella: Record Negativo per l'Italia

Diossina: Trovate Uova Contaminate nel Mantovano
Gli orrori della produzione di uova




Pulcini Maschi non più utili

11 Ragioni per Smettere di Consumare Latticini




Il latte ed i latticini in realtà non sono alimenti sani come ci è sempre stato detto.
Ecco 11 ragioni per smettere di consumarli:
1) Il latte di mucca è fatto appositamente per i vitellini. Noi siamo l’unica specie che continua a bere latte dopo l’infanzia. E sicuramente siamo gli unici a bere il latte di altre specie.
2) Gli ormoni. Oltre al fatto che quelli naturalmente presenti nel latte di mucca sono più forti di quelli umani, bisogna anche dire che agli animali vengono abitualmente somministrati steroidi ed altri ormoni per farli ingrassare e per aumentare la produzione di latte. Questi ormoni possono influenzare negativamente il delicato equilibrio ormonale di noi esseri umani.
3) La maggior parte delle mucche viene nutrita con cibo inadeguato. I mangimi commerciali per le mucche contengono ogni tipo di ingrediente, tra cui: mais geneticamente modificato (OGM), soia geneticamente modificata, prodotti animali, escrementi di pollo, semi di cotone, pesticidi ed antibiotici.
4) I latticini, una volta metabolizzati, producono acido. Il nostro corpo è costantemente alla ricerca di un equilibrio biochimico per mantenere il pH del sangue a 7.365. Consumare troppi alimenti che producono acido può portare il nostro corpo ad abusare di alcuni dei suoi meccanismi per riequilibrare gli acidi, uno dei quali riguarda le ossa.
Il calcio alcalino è infatti conservato nelle ossa e viene rilasciato per contrastare l’eccessiva acidità nel corpo. Nel tempo, le ossa possono indebolirsi.
5) Alcune ricerche hanno mostrato che nei paesi in cui gli abitanti consumano più prodotti latticini, c’è un’elevata incidenza di osteoporosi.
6) La maggior parte delle mucche da latte vive in spazi ristretti, in condizioni disumane, non vedendo mai i pascoli di erba verde di cui dovrebbero nutrirsi.
7) La maggior parte dei prodotti caseari vengono pastorizzati, per uccidere i batteri potenzialmente pericolosi.
Durante il processo di pastorizzazione vengono distrutti anche vitamine, proteine ed enzimi.Gli enzimi sono utili nella digestione.
Dal momento che vengono distrutti durante la pastorizzazione, il latte diventa più difficile da digerire, mettendo così sotto sforzo il sistema enzimatico del nostro corpo.
8 ) I latticini formano muco. Possono contribuire ai problemi respiratori. Spesso quando alcuni esperti eliminano i latticini e gli zuccheri dall’alimentazione dei loro pazienti, essi smettono di soffrire di allergia da fieno e di allergie stagionali.
Con i bambini i benefici dell’eliminazione dei latticini è ancora più evidente. Se tuo figlio soffre spesso di naso che cola, raffreddori, catarro ecc… prova ad eliminare per un paio di settimane latte e latticini dalla sua dieta, è vedrai che differenza! 
9) Alcune ricerche collegano i latticini all’artrite. In uno studio effettuato sui conigli, lo scienziato Richard Panush è stato in grado di provocare infiammazione alle articolazioni dell’animale semplicemente sostituendo la sua acqua con il latte.
In un altro studio, alcuni scienziati hanno potuto osservare una diminuzione del 50% del dolore e del gonfiore dati dall’artrite, nel dopo che i partecipanti hanno eliminato il latte ed i latticini dalla propria alimentazione.
10) La maggior parte del latte viene omogeneizzata, il che snatura le proteine del latte, rendendone più difficile la digestione. Molti organismi delle persone reagiscono a queste proteine come se queste fossero “intruse”, portando il loro sistema immunitario a reagire. Ci sono ricerche che collegano il latte omogeneizzato anche a malattie cardiache.
11) I pesticidi contenuti nei mangimi per le mucche poi si trasferiscono nel latte e nei latticini che noi consumiamo.


Al tuo benessere,
Graziella

Risorse Utili:
Libro “Latte e Formaggio” Rischi e allergie per adulti e bambini. Informazioni straordinarie che demoliscono il mito della salubrità del latte, che ancora perdura in gran parte delle scuole dietetiche contemporanee.
Libro “Il Mal di Latte” Intolleranze, allergie e malattie da latte e latticini. In questo prezioso manuale l’autore ha raccolto e catalogato, a seconda della patologia, centinaia di studi della medicina ufficiale che dimostrano come gli elementi contenuti nel latte commerciale (fenilalanina, tirosina, fosfati, ADH, IGF-I ecc.) possano essere collegati all’insorgere di numerose patologie.
Libro “Il Latte un Alimento da Evitare”. Anne Laroche de Rosa espone, con rigore e chiarezza, le molteplici ragioni che consigliano di eliminare dalla nostra dieta il latte animale e i suoi derivati.
Libro “Dossier su Latte e Formaggi Killer”. Il libro spiega perché è inopportuno continuare ad utilizzare nella propria alimentazione il latte e i suoi derivati.
Libro “Questo Latte che Minaccia le Donne”. Può un’intolleranza alimentare essere la causa di numerosi disturbi cronici fino al tumore al seno? In questo libro esplosivo l’inquietante risposta.
Articoli Correlati:

articolo pubblicato da Graziella Tortorelli 



Letture Consigliate: Il Latte un Alimento da Evitare


Dopo aver introdotto l'argomento con l'articolo: Il Latte fa Bene? vi consigliamo di approfondire leggendo: "Il latte: un alimento da evitare"; l'autrice Anne Laroche de Rosa è iridologa, nutrizionista del CEHMN (Collège Européen d’Hygiène et de Médecine Naturelles) ed è autrice di numerosi articoli e libri sul vivere sano. Ex allevatrice di capre riconvertita, conosce a fondo la questione dei vari tipi di latte.


Anne Laroche de Rosa espone, con rigore e chiarezza, le molteplici ragioni che consigliano di eliminare dalla nostra dieta il latte animale e i suoi derivati. L'autrice sottolinea le differenze esistenti fra il latte materno, molto salutare per il bambino, e quello di vacca, perfettamente adatto al vitello ma non al bebè.
Il libro contiene inoltre i pareri e le esperienze in materia di numerosi medici, e le testimonianze di tante persone che hanno avuto grande giovamento dall'abolizione dei latticini dalla loro dieta.
Da sempre il latte animale è ritenuto un alimento sano, nutriente, fortificante e rimineralizzante grazie al calcio che contiene. In realtà, diverse ricerche hanno portato medici e ricercatori a considerarlo nocivo per l'uomo e responsabile di numerosepatologie - fra cui demineralizzazione, decalcificazione, problemi digestivi, intestinali, ormonali - oltre che di formazioni cistiche e tumorali.
« Dovevo sottopormi alle analisi del sangue ormonali per verificare alcuni valori (sterilità), e sono rimasta sorpresa nell'apprendere dal laboratorio che dovevo astenermi dai prodotti lattieri un giorno prima dell'esame. Di fronte al mio stupore, mi hanno risposto che questi ultimi alterano il sistema ormonale! »
Signora G. N. (Tolosa)

« Dietro raccomandazione di mia madre (naturopata), ho sospeso l'assunzione di prodotti lattieri. Avevo delle cisti alle mammelle, che sono scomparse. Poi ho ripreso a consumare latticini per golosità, e ho visto ricomparire le cisti. Mi sono quindi convinta della loro origine. »
Signora G. L. (Parigi)

« Ero affaticata da un fibroma emorragico, da artrosi, colite, colesterolo e angine croniche. I medici mi proponevano pillola, antibiotici e medicine. Una prima rettifica alimentare ha migliorato le mie condizioni, ma l'elemento determinante è stato la soppressione totale dei i prodotti lattieri. Sei mesi dopo è rientrato tutto nella norma. Oggi ho 54 anni, ho cicli regolari e la mia vitalità mi consente di scalare le montagne. Sono 15 anni che non assumo farmaci di sintesi. Che cosa ne penserebbe la Previdenza sociale? » 
Signora A. L. W. (Gers)


Il Latte fa Bene?


L'alimento più completo, nutriente ed energetico è sicuramente il Latte. Ricco di vitamine, proteine, fibre, calcio, è la base di una corretta e sana alimentazione.
Con il termine "LATTE" si presuppone immediatamente la bevanda di origine bovina, che siamo soliti acquistare sugli scaffali dei supermercati, e la quale utilizziamo per produrre la maggior parte degli alimenti presenti sul commercio: latticini, formaggi, yogurt, merendine, dolci, frullati, gelati, creme, ecc.. elencare tutti i prodotti che contengono tracce di latte vaccino sarebbe lungo e perfino complicato.



Ma tutto il latte è uguale?

Certo che No! E' vero che fin da piccoli siamo stati abituati all'immagine di "Latte di Mucca = Qualità", ma questa è stata una delle operazioni commerciali meglio riuscite dell'ultimo secolo!
Occorre fare un passo indietro e dividere in due grandi categorie le tipologie di Latte presenti in Natura.


  • Latte Animale: si forma in seguito al concepimento di una creatura, la natura fornisce a tutte le mamme una dose giornaliera di nutrimento adatta per il proprio piccolo.                                            Il latte animale è naturalmente differente tra specie e specie; la Natura dona alla mamma una miscela personalizzata in base alla necessità di crescita ed alla corporatura del figlio; ad esempio il latte destinato ad un neonato non è paragonabile con quello prodotto da una mucca, poiché il vitellino, a differenza dei bambini, nei primi mesi di vita acquista velocemente 300 kg! Fino a pochi decenni fa, per venire incontro alle neo-mamme dotate di poco latte in relazione alla richiesta del proprio bimbo, esisteva la figura delle nutrici, le quali allattavano altri bambini oltre che il loro. La produzione di latte materno cessa nel momento in cui la giovane creatura è in grado di assimilare altro cibo. La continua assunzione dopo lo svezzamento sarebbe innaturale e persino dannosa alla salute.
  • Latte Vegetale: proviene dall'estrazione o dalla lavorazione di alcuni alimenti presenti in natura come ad esempio il cocco, la mandorla, il riso, la soia e l'avena. Se la materia prima è incontaminata da OGM e pesticidi, il latte prodotto è estremamente salutare ed energetico, un ricco integratore di proteine, fibre, vitamine, Omega 3, Ferro, fosforo, potassio, ecc.., inoltre è indicato per ogni specie ed a qualunque età, particolarmente a chi fa sport!
Di seguito elenchiamo i benefici di entrambe le tipologie:
Il latte vaccino puro è ricco di vitamine A e D, oltre a contenere un'enorme quantità di proteine, caseina e calcio, si calcola che il valore energetico del latte vaccino sia dalle tre alle cinque volte superiore rispetto al latte materno umano. Per questo sicuramente non è vantaggioso assumerlo puro o intero, ed una continua assunzione di latte e formaggi supera abbondantemente il fabbisogno umano provocando vere e proprie overdose proteiche, le quali vanno ad affaticare duramente reni, fegato ed intestino. Tesi avvallata dal fatto che è altamente sconsigliata la somministrazione di latte animale ai bambini con età inferiore ai due anni! (Leggi: Naturalmente Mamma - Latte di mucca: ecco perchè l'ho tolto a mio figlio)

Il latte vegetale invece contiene proteine vegetali, al contrario del latte vaccino non occorre diluirlo, ed è sicuramente molto più digeribile. Non contiene tutte le proprietà del latte vaccino, ma questo potrebbe costituire un vantaggio; infatti si consiglia sempre di abbinare il latte vegetale ad altri importanti alimenti come tofu, legumi, verdure e frutta secca.
Latte di soia: contiene 2,3 gr di grassi contro i 3,6 del latte vaccino ogni 100gr. E' privo di colesterolo e ricco di Omega3, fibre, vitamine A, E, B e minerali tra cui calcio e  ferro contenuto in quantità doppie rispetto al latte di mucca.
Moby - Cantante Vegano

Latte di mandorle: ha un sapore più gradevole rispetto al latte di soia ed è ricchissimo di vitamina E, antiossidanti, fibre e minerali.

Latte di riso: ha il vantaggio di contenere zuccheri semplici, facili da digerire e da utilizzare come energia. Contiene la maggiore quantità di carboidrati (10-12 gr ogni 100) ed è un valido aiuto per chi pratica sport. Contiene inoltre grassi polinsaturi, fibre, vitamina A, B, D, minerali. Bisogna però fare attenzione che si tratti di latte di riso puro al 100%.

Latte d'avena: è indicatissimo per chi soffre di arteriosclerosi perché, come il latte di soia, riduce il colesterolo LDL. Inoltre contiene moltissimi grassi polinsaturi, fibre, calcio, acido folico e Vitamina E.

Carl Lewis - Atleta Vegano
Latte di cocco: si può bere anche a colazione ed è indicato per ricette dolci e salate. Estratto dai cocchi maturi, ha proprietà dissetanti e rinfrescanti, contiene circa 230 kcal ogni 100 gr, è ricco di fosforo (utilizzato come alternativa al pesce), potassio, vitamine del gruppo B e vitamina C, oltre a sali minerali e oligoelementi.

Uno dei vantaggi del latte vegetale è quello di aiutare chi soffre di ipercolesterolemia. Molti prodotti realizzati con latte di soia infatti vengono proposti a chi ha valori elevati di colesterolo LDL. Importanti per questa efficacia sono il latte di soia e di avena.

Il Latte di mucca è l'unico apporto di calcio che abbiamo, come faremmo senza?

Questo è quello che ci hanno sempre fatto credere, nascondendo la cruda verità, il calcio è presente in moltissimi alimenti, in alcuni casi anche in quantità maggiore rispetto al latte vaccino.
Facendo leva sulla salute, produttori di alimenti contenenti prodotti caseari, hanno sempre spacciato per essenziale l'apporto di calcio del latte di mucca, omettendo che a causa della sua alta percentuale di fosforo, caseina e proteine animali acide (fattori inibenti), il calcio non solo viene mal assorbito ma viene persino consumato per smaltire tutte le sostanze non necessarie al nostro metabolismo, e quello residuo viene indirizzato da altre parti, piuttosto che nell'osso, andando a formare pericolose calcificazioni responsabili di calcoli ai reni, problemi cardiovascolari e osteoporosi. 
In poche parole il latte di mucca non è vero che costruisce le ossa, anzi le spezza!

Comparazione (per 100g) tra le composizioni del latte vaccino e latte materno

NUTRIENTE             LATTE VACCINO     LATTE MATERNO
 Proteine g                        3.3                        1.0
Lipidi g                            3.3                        4.4
  Carboidrati g                     4.7                        6.9
Calorie                              61                         70
Fosforo mg                        93                         14
Calcio mg                         119                        32
Magnesio mg                     13                          3
  Ferro mg                         0.05                      0.03
  Zinco mg                         0.38                      0.17
 Sodio mg                           49                         17
  Potassio mg                      152                         51
  Vitamina A UI                    126                       241
  Tiamina mg                      0.04                    0.014
   Riboflavina mg                   0.16                     0.04
  Niacina mg                        0.08                     0.18
   Vitamina B6 mg                 0.04                      0.01

Tratto da: Latte: ad ognuno il suo.
Occorre fare sempre attenzione che nella propria dieta vi sia il giusto apporto di calcio, ma è bene anche sapere che il miglior apporto di minerali proviene proprio dai cibi vegetali; bevendo semplicemente acqua, ingeriamo tre volte la quantità di calcio presente nel latte senza neanche saperlo!

Calcio contenuto in mg per ogni 100gr di alimento 
Latte vaccino intero 118                               Latte di capra 129
Acqua 300                                         Panna cruda vaccina 102
Semi di sesamo 1160                                          Mandorle 234
Nocciole 209                                                   Tofu secco 590
Tofu fresco 146                                             Farina di soia 189
Avena integrale 55                               Orzo allo stato grezzo 32
Seitan (prot. Veg. Glutine) 19                           Riso integrale 22
Ceci 150                                                               Basilico 250
Prezzemolo 220                                                      Rucola 309
Caffe 245                                                      Cime di rapa 246
Noci 131                                              Peperoni, Pomodori, 16
Foglie di barbabietola 119                           Foglie di cavolo 203
Alghe arame 117                        Arance 49 (in succo da 100 ml)
...................                                                             ................
Tratto da: Ministero dell’agricoltura degli Stati Uniti, Associazione giapponese per l’alimentazione
Tabelle tedesche della composizione dei cibi e della nutrizione, Contenuto in CALCIO degli alimentiIl Calcio è contenuto negli alimenti più comuni
Cosa contiene il Latte di Mucca?

Il latte materno è un "pasto" completo per il proprio neonato, qualsiasi alimento che la mamma assume, viene assimilato e restituito in forma di latte materno.
Qualunque madre coscienziosa è molto attenta alla propria alimentazione nel periodo gestionale e post natale, proprio perchè dal suo nutrimento dipende la crescita della sua Creatura.
-Ma quando la propria alimentazione è obbligata, e la QUALITA' di essa dipende da un fattore economico, cosa succede?
Sui cartocci del latte, oltre al valore energetico, dovrebbe essere obbligatorio l'apporto di un'etichetta sulla quale viene riportata la qualità ed il contenuto dell'alimentazione dell'animale durante la fase dell'allattamento o mungitura; perché da essa dipende direttamente la salute dei nostri bambini e chiaramente anche la nostra!
Occorrerebbe sempre chiedersi:
 "COSA HA MANGIATO LA MUCCA che ha fatto il latte che sto bevendo?"
Innanzi tutto sappi che il latte in commercio, per problemi di digeribilità e intolleranze, viene diluito in almeno 20 litri di acqua; quindi se la confezione che acquisti ha un costo decisamente inferiore alle altre, è probabile che stai comprando poco meno di un litro di acqua al gusto di latte!
Il problema torna ad essere puramente commerciale, immagina quanto latte vedi solitamente nei supermercati: corsie colme di cartocci del latte, latticini, formaggi, yogurt, dessert, merendine, gelati, prodotti con cioccolato al latte, ecc.. Ma quanto latte c'è in commercio?
E' un elemento naturale, prodotto da un animale di medie dimensioni, che per natura dovrebbe solamente soddisfare il fabbisogno di un vitellino.
Si stima una produzione quotidiana di circa 10-15 litri di latte, come è possibile soddisfare una così imponente richiesta di mercato? E' tecnicamente impossibile!
Quindi nell'ultimo mezzo secolo, l'Uomo si è sostituito alle leggi della Natura, e ha selezionato mangimi, ormoni, e razze di bovini adatte ad arrivare ad una produzione annua superiore ai 1.500 litri per animale! Immaginate il dolore che può provare una creatura le cui mammelle contengono tre volte la quantità di latte che potrebbero avere quotidianamente; questo provoca dolorose mastiti che vengono curate con pesanti dosi di farmaci.

Qual'è la storia di un litro di latte animale?

E' una domanda che dovremmo porci ogni qualvolta acquistiamo un prodotto caseario.
Facciamo un paio di passi indietro per capire meglio cosa succede in una fattoria che oltre all'allevamento si occupa anche della produzione di latte.
Ormai nella maggior parte degli allevamenti, i vitellini non vengono più concepiti naturalmente, è prassi inseminare le bovine artificialmente (alcuni direbbero "stuprate") rendendo così le povere mucche mamme con la forza, costrette alla prima gestazione già dal secondo anno di vita, e così via fino a quando il loro fisico è troppo debole per reggere un'ulteriore gravidanza; a quel punto viene abbattuta e venduta la sua carne.
La gravidanza di un animale è IDENTICA a quella umana, quindi le sensazioni delle mamme sono simili tra specie e specie; l'amore protettivo verso il proprio piccolo, i dolori della gravidanza, l'attesa per il parto, ecc..
Vitelli allontanati e preparati
per il macello
Allo scoccare del nono mese nasce il piccolo vitellino, l'Uomo ha persino selezionato le razze con minor bisogno di assistenza al travaglio, all'insegna del risparmio e della maggior produttività, proprio come in un'industria qualunque!
La felicità della nascita è bruscamente interrotta dal bisogno di risparmiare anche l'ultima goccia di latte, quindi il piccolo neonato viene allontanato dalla mamma per evitare che assuma il latte destinato al caseificio; è triste ma la dura legge del commercio va ben al di sopra del rispetto della vita e di qualunque forma etica.
Chiedete a vostra madre cosa avrebbe fatto se gli avessero rapito il proprio neonato pochi giorni dopo la nascita... la stessa sensazione di shock, terrore, dolore e disperazione la provano quotidianamente milioni di animali senza che nessuno si accorga di niente.
Il vitello o l'agnellino prima che compia un'anno verrà ucciso, la sua tenera carne verrà tagliata a fette e venduta in una macelleria, la vitella seguirà molto probabilmente il destino della madre.
La Mamma, nonostante i dolori del travaglio e la disperazione per la perdita di un figlio, verrà utilizzata per la produzione intensiva del suo buon latte.
La favola del pastore che munge la vacca al mattino, è stata sostituita da una fredda macchina che quotidianamente preleva più latte del necessario, provocando dolorosissime mastiti ed infiammazioni che vengono alleviate da pesanti antibiotici per animali.
-Pensa che chi fa un costante uso di carne e latte nella propria alimentazione, riesce ad assumere in un anno fino a nove cicli di antibiotici involontariamente! Questi renderanno debole l'organismo e vane le eventuali terapie consigliate dal medico. Non vi hanno avvisato di questo? Strano!
Gli antibiotici non sono l'unica sostanza nociva che assumiamo assieme alla nostra dose quotidiana di buon latte. E' risaputo che l'alimentazione del neonato dipende dal latte della mamma, purtroppo troppo spesso gli animali sono costretti alla vita sedentaria in un box poco più grande di loro, impedendogli così di muoversi e di smaltire tutte le sostanze ormonali e medicinali introdotte dall'Uomo, trasferendo così tutto nel loro latte.
Molti medici sono convinti esista una relazione tra latte animale e malattie diventate ormai tristemente comuni come l'osteoporosi, diabete e perfino tumori; tant'è che moltissimi pediatri consigliano l'assunzione di latte bovino solo dal secondo anno di vita del bambino e di integrarlo con latte vegetale. L'insonnia del bimbo più essere dovuto alla cattiva abitudine dell'assunzione di latte prima della nanna.

Cosa mangiano gli animali da latte?

L'alimentazione degli animali può avvenire in diversi modi a differenza del tipo di allevamento e della stagione:
- al pascolo, nel quale l'animale è libero di muoversi, mangiare e bere a piacimento insieme ai suoi simili; questo avviene sempre più di rado vista la brutale riduzione di aree verdi da dedicare al bestiame;
- tramite foraggio, utilizzato più frequentemente nel periodo invernale quando la mandria o il gregge ha difficoltà a trovare cibo nei pascoli; è un'alimento economico ma povero di sostanze che non sono sufficienti a soddisfare l'organismo dell'animale quindi viene integrato con altri minerali.
-mangimi, i quali mischiati a fieno e paglia, sono generalmente utilizzati dagli allevamenti intensivi nei quali l'animale passa la vita (dai 3 ai 5 anni) in un piccolo recinto che gli impedisce di avere contatto con i suoi simili ed a volte di potersi persino muovere: I mangimi dovrebbero contenere fibre, proteine, minerali, vitamine ecc.., la qualità dei mangimi però varia a seconda del costo e dell'esigenza di produzione, ed a causa di allevatori senza scrupoli e veterinari compiacenti, molti alimenti contengono grandi quantitativi di conservanti, antibiotici, oltre a scarti di produzioni e persino cartone. 
Il fattore più preoccupante è la presenza di pericolosi pesticidi ed agenti chimici, utilizzati per aumentare la produzione di foraggio destinato agli allevamenti; sono un'insieme di fattori che permettono di mantenere basso il prezzo del latte. Le colture intensive trasformano i "benefici" in "malefici" in termini di salute sia per l'animale che li mangia, sia per gli uomini che assumono i suoi derivati.
Nel famoso "ciclo alimentare", se un elemento diventa tossico e dannoso, inquina tutto il resto della catena andando chiaramente a discapito proprio dell'ultimo.

Quanto costa un litro di latte al Pianeta?

In questa epoca dove un pò tutti cerchiamo di impattare il meno possibile sul Pianeta, dovremmo anche domandarci quanto inquina un litro di latte?
              Ti sei accorto che in alcune zone del Mondo, una volta fertili, ora l'acqua scarseggia? 
-Molto probabilmente vi sono allevamenti di bestiame nella zona!
Pensa che la vita media di un bovino dovrebbe aggirarsi intorno ai 20 anni, ma viene ucciso prima del quinto, per evitare che la sua carne indurisca e perda valore.
In soli cinque anni, una giovane mucca è in grado di bere fino a 15.500 litri d'acqua! Quante persone potrebbero dissetarsi con così tanta acqua?
Per fare un veloce confronto per un Kg di mais occorrono 900 litri, per un Kg di riso 3000 litri, un pollo beve intorno ai 4000 litri ed un maiale ne beve circa 5000... (Leggi: gli animali asciugano il Pianeta)
Ecco spiegato perchè in alcune zone della Terra l'acqua da alcuni decenni inizia ad essere razionalizzata, l'Uomo ha scelto di allevare animali che costano troppo in termini di risorse idriche, a discapito della popolazione mondiale.
Non parliamo poi delle intere distese di campi dedicati alla coltivazione di foraggio e mais destinato alle fattorie, un contadino paradossalmente guadagna più a coltivare la terra per gli animali che per gli Uomini!
Senza contare le spaventose emissioni di CO2 che la filiera della carne e derivati produce per trasportare da una parte all'altra della Terra i suoi prodotti.
Un rappresentante ONU, esperto di clima afferma: "Mangiare meno carne per salvare il pianeta", questo vale chiaramente anche per i suoi derivati!

Prestare attenzione agli sprechi, ai consumi, alle sostanze inquinanti, ed alle risorse alternative è diventato ormai un'obbligo morale per ogni cittadino al Mondo. E' però sbagliato chiudere gli occhi sui problemi che comportano un cambiamento personale di abitudini, sopratutto alimentari!
Iniziamo da oggi a diminuire il consumo di carne e latte, rivalutando le squisite alternative vegetali che ci offre la Natura, ed insegnando ai nostri figli cosa si nasconde dietro un bicchiere di latte. Nel nostro piccolo daremo un Grande aiuto a tutte le popolazioni che necessitano di acqua e vivono di sola agricoltura; liberando dalla prigionia milioni di animali.
Cambiare noi stessi potrebbe diventare la seconda chance per il Mondo, per le creature che ospita e per i nostri figli, chi dice che ormai è tutto perso?


Ci auguriamo che un cenno di cambiamento parta anche dalle centinaia di Aziende che tutt'oggi utilizzano nella loro produzione latte animale;
l'innovazione ed una più ampia scelta di prodotti permetterebbe anche di dar aria ad un mercato ormai fermo da troppo tempo...




Prima di concludere Vi invito a godervi questo splendido filmato nel quale toglie ogni dubbio sul legame tra Madre e Figlio, che siano essi Umani o Animali.
Buona Visione, e ricordatevelo quando acquisterete nuovamente il Latte!
video


Di seguito troverete alcune fonti da cui abbiamo attinto informazioni, ringraziamo come sempre tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dell'articolo.
Vi ricordo che l'area commenti è dedicato a tutti i lettori che vogliono condividere il proprio giudizio e punto di vista con noi.
A presto!

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